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Partenza dai luoghi convenuti per la Reggia di Venaria; arrivandoci, la prima impressione è quella di un luogo profondamente legato alla storia dei Savoia: grandi viali, architettura barocca e un’atmosfera che ricorda le antiche corti europee. La Reggia nacque nel Seicento come residenza di caccia voluta dai Savoia, ma nel tempo si trasformò in un palazzo monumentale. Oggi è una delle residenze reali più importanti d’Italia e fa parte delle Residenze Sabaude. Molti la paragonano alla Palace of Versailles, non solo per le dimensioni, ma anche per la ricchezza degli ambienti e dei giardini. Passeggiando all’interno della Reggia si attraversano sale luminose, decorazioni barocche e lunghi corridoi scenografici come la celebre Galleria Grande, uno degli spazi più fotografati del complesso. All’esterno, invece, si aprono immensi giardini geometrici dove è piacevole camminare e rilassarsi o andare in bicicletta. Anche il centro di Venaria ha un fascino particolare: strade ordinate, piazze vivaci, caffè e ristoranti che rendono la visita molto piacevole, soprattutto durante il fine settimana. Poco distante si trova inoltre il Parco La Mandria, un’enorme area naturale perfetta per chi ama passeggiare nella natura o fare attività all’aperto.
La Mostra "Regine in scena": Il racconto spettacolare di come la cinematografia, fin dalle origini, abbia presentato la figura della regina come simbolo di regalità, potere, autorità e fascino. Il centro della mostra è il costume cinematografico: il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea/Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e del fantasy, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali. Il racconto della sovranità femminile è un modo per tornare alla nascita della Venaria Reale, alla metà del Seicento, in cui ebbero un ruolo centrale le duchesse Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours. Un modo delicato ed elegante per rendere omaggio al ruolo della donna nella storia delle monarchie e del cinema. a mostra è curata da Massimo Cantini Parrini, costumista di fama internazionale, due volte candidato all’Oscar, vincitore di molti premi, tra questi 6 David di Donatello come miglior costumista, di cui l’ultimo nel 2025 per il film Le déluge. Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice (2024), girato proprio alla Venaria Reale, nonchè 6 Nastri d’Argento.
Collabora alla cura il Centro Studi del Consorzio.

La nostra guida vi accompagnerà in una breve visita alla Reggia ed un approfondimento alla mostra. Si attenderà quindi l'imbrunire per vedere il parco illuminarsi di migliaia di candele, mentre spettacoli, sonorità e momenti di relax accompagneranno la nostra passeggiata. Al momento della redazione del presente programma non sappiamo ancora indicare il programma esatto delle animazioni, dj e gruppi musicali che si esibiranno e che verrano in seguito comunicate.
I partecipanti potranno inoltre usufruire dei punti ristoro per aperitivi, un gelato, una cena veloce oppure organizzarsi un pasto "al sacco" al fine di attendere la chiusura prevista alle 23.30 circa presso la fontana del Cervo, dove ammireremo lo spettacolo del Teatro d’Acqua con giochi d’acqua, suoni e luci.
Alla conclusione, partenza per il rientro.