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Racconti di Natale a Edimburgo

domenica 13 - mercoledì 16 dicembre 2026

Viaggio di gruppo
13 dicembre 2026
Iscrizione entro il 31 ottobre 2026
Posti totali 16 • Partenza garantita a 12 iscritti

1.185 €

Volti di una città dove il Natale è più che un'atmosfera ...

Quando il romanticismo vittoriano incontra il suono delle cornamuse e le leggende scozzesi, il natale diventa un racconto dove è piacevole perdersi.
Dalle sale addobbate a festa di Holyrood Palace all'incontro con un piper professionale, tra kilt, le mele glassate dei mercatini ed eleganti illuminazioni tutto prenderà i contorni del vostro 'Christmas Carol' ...

A cura di In Terre di Granda Club
In questo viaggio sarete accompagnati da:
Giorgio Baravalle

Contiene un'esperienza IoVivoItalia
Profilo della Bussola Giorgio Baravalle
Puoi partire da
Cuneo e Torino
In Terre di Granda Club
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Primo giorno – Domenica 13 Dicembre 2026 - Il suono della Scozia

Partenza in volo da Milano ed arrivo ad Edimburgo alle 14.25. (Partenza da altri aeroporti su richiesta).

Trasferimento privato e sistemazione al Parliament House Hotel (cat. 4 stelle), nel cuore della città e proprio ai piedi di Calton Hill.

Il nostro incontro con Edimburgo inizierà senza fretta, lasciandoci accompagnare dalle prime luci della sera e dall’atmosfera che, nel periodo dell’Avvento, avvolge il centro storico.

Abbiamo pensato ad un benvenuto un po’ speciale: vorremmo che uno dei primi suoni ascoltati in Scozia fosse quello della Great Highland Bagpipe: incontreremo un 'piper' professionista non semplicemente per assistere ad un’esibizione, ma per farci raccontare la cornamusa, scoprirne la storia ed il significato nella cultura scozzese, ascoltare alcuni brani e, perché no, provare ad avvicinarci allo strumento !

In un luogo raccolto e d’atmosfera, vi daremo appuntamento per trasformare questo primo incontro in una piccola magia scozzese.

A seguire inizieremo la nostra passeggiata nella Old Town, raggiungendo il Royal Mile tra closes, antichi palazzi, scorci e vicoli illuminati.
Un' introduzione a ciò che saranno i giorni successivi ...

La serata si concluderà con una cena scozzese di benvenuto da Howies Waterloo, ristorante che lavora con prodotti locali e stagionali e che ci permetterà di iniziare il viaggio anche attraverso i sapori della Scozia (a pochi passi da dove alloggeremo). 
Pernottamento in hotel.


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Secondo giorno - Lunedì 14 Dicembre 2026 - Holyrood e la old town, re e whisky

Dopo la colazione, la giornata inizierà ai piedi del Royal Mile con la visita del Palace of Holyroodhouse, residenza reale scozzese legata indissolubilmente alle vicende di Maria Stuarda e alla storia della monarchia.
Se accessibili, raggiungeremo anche le suggestive rovine della Holyrood Abbey.

All’uscita basterà attraversare la strada per trovarci davanti ad una immagine completamente diversa della Scozia: l’architettura contemporanea dello Scottish Parliament.
Da qui inizieremo lentamente a risalire il Canongate ed il Royal Mile. Antiche case, cortili, closes, personaggi e storie ci serviranno per cercare di capire soprattutto come questa città sia stata abitata e vissuta nel corso dei secoli. Sarà l'occasione per evocare poeti e scrittori come Burns, Stevenson o Scott, ascoltare racconti e dare voce a personaggi che hanno celebrato l'inverno ed il Natale scozzese, facendo tappa alla Società  Scozzese di Poesia  - un circolo molto british che conservato originali di scrittori davvero meravigliosi!
Magari con qualche incursione imprevista...

Seconda colazione libera nei pub, bistrot e piccoli locali della Old Town.

Nel pomeriggio visiteremo St Giles’ Cathedral, cuore religioso e civile della città.
La giornata ci porterà anche verso uno dei prodotti che più immediatamente associamo alla Scozia: il whisky.

Non ci limiteremo però ad una degustazione. Alla Holyrood Distillery, una vera distilleria urbana contemporanea, entreremo nel processo produttivo per conoscere materie prime, fermentazione, distillazione e maturazione e comprendere come una tradizione profondamente scozzese venga oggi reinterpretata nel cuore di Edimburgo.
La visita terminerà naturalmente con una degustazione.
Rientro in hotel per chi desidera un pò di riposo.

Per la cena appuntamento in un locale informale per l'inizio di una divertente serata all'insegna delle tradizioni e sonorità scozzesi. Dopo cena infatti, per chi vuole l'invito è per il Royal Oak: locale famoso a livello internazionale per l'atmosfera calda e l’amichevole clientela. Chiunque è il benvenuto a suonare il pianoforte a disposizione o a prendere in prestito una chitarra, sia da musicista affermato o aspirante artista; chissà che, sorseggiando un after dinner non ci si lasci coinvolgere dall'allegria di un canto corale !
NB: il locale è un ambiente informale e senza possibilità di prenotazione. Non si possono quindi garantire posti a sedere o tavoli per l'intero gruppo insieme, ma l'esperienza di immersione in un luogo non turistico sarà davvero impagabile.  
Rientro in hotel e pernottamento.


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Terzo giorno - Martedì 15 Dicembre 2026 - Volti di Edimburgo tra storie, libertà e atmosfere di natale

Dopo la prima colazione, questa mattina andremo alla ricerca di una Edimburgo fatta non soltanto di monumenti, ma soprattutto di storie, personaggi e luoghi che hanno contribuito a costruire l’immaginario della città e della Scozia.

Raggiungeremo Castlehill e l’Esplanade del Castello, che domina la città dalla sua rocca vulcanica.
Ne racconteremo la storia ed il ruolo nella formazione e sviluppo del nucleo della città. 
(visita agli interni non prevista: chi lo desidera potrà scegliere di farlo più tardi durante il proprio tempo libero).

Scendendo lungo il Royal Mile entreremo nella suggestiva Lady Stair’s Close, dove si trova il Writers’ Museum. Attraverso Robert Burns, Sir Walter Scott e Robert Louis Stevenson incontreremo una Scozia che ha saputo raccontare se stessa e costruire attraverso la letteratura una parte importante della propria identità fatta di atmosfere gotiche, di suggestione e particolarmente avvolgenti nel periodo di natale.
Anche la vicina Makars’ Court, dedicata alle voci della scrittura scozzese, contribuirà a questo piccolo viaggio tra parole e memoria.

Proseguiremo verso Greyfriars Kirkyard, uno dei luoghi più affascinanti della Old Town.
Non soltanto la celebre storia di Greyfriars Bobby: tombe, covenanters, personaggi cittadini e leggende ci permetteranno di entrare nel particolare rapporto che Edimburgo conserva con il proprio passato.

Da qui scenderemo verso il Grassmarket, antico luogo di mercati, taverne, incontri ed esecuzioni pubbliche, per ritrovare infine la sinuosa e colorata Victoria Street.

Arriverà quindi il momento di lasciare a ciascuno un po’ di libertà.
Seconda colazione libera e tempo a disposizione per seguire curiosità e interessi personali: visitare il Castello, entrare alla Scottish National Gallery o al National Museum of Scotland, curiosare nelle librerie e nei negozi oppure semplicemente continuare a passeggiare.

Anche il pranzo potrà trasformarsi in una piccola scoperta gastronomica.
Suggeriremo alcuni classici semplici e popolari: un baked tattie, la grande patata al forno farcita; un hog roast roll con maiale arrosto; il tradizionale haggis, neeps and tatties oppure, sedendosi in uno dei pub del Grassmarket, una fumante Cullen skink, la zuppa scozzese di haddock (Eglefino - tipo di merluzzo) affumicato e patate.

E quando viene buio... è Natale

Nel pomeriggio ci ritroveremo per dedicarci questa volta senza fretta all’Edimburgo del Natale.

Con le giornate corte di dicembre aspetteremo proprio il momento in cui la città cambia volto: luci, vetrine, mercatini ed installazioni cominciano a risaltare contro il profilo scuro della Old Town e del Castello.

Raggiungeremo gli East Princes Street Gardens, dove si trova il principale Christmas Market cittadino, tra chalet, artigianato, specialità gastronomiche e la grande ruota panoramica.
Il mercatino 2026 sarà aperto dal 14 novembre al 3 gennaio.

Proseguiremo verso Castle Street, dove dal 25 novembre al 22 dicembre sarà presente un secondo mercatino natalizio, particolarmente scenografico proprio per la prospettiva verso il Castello.

Ci spingeremo quindi verso George Street, una delle arterie più eleganti del centro, che durante Edinburgh’s Christmas ospita illuminazioni e attrazioni festive.
Il programma ufficiale si concentra proprio fra Princes Street Gardens e George Street il cuore delle celebrazioni natalizie cittadine.

Non sarà una visita guidata da seguire con l’orologio in mano: vogliamo lasciare tempo vero per vivere il Natale, curiosare tra le bancarelle, bere qualcosa di caldo, fare qualche acquisto, fermarsi davanti alle illuminazioni o semplicemente godersi Edimburgo in uno dei momenti più suggestivi dell’anno.

La cena sarà libera, anche per permetterci di adattare la serata all’eventuale appuntamento musicale che stiamo cercando (i calendari definitivi non sono ancora stati pubblicati nel momento della redazione del presente programma): un concerto d’Avvento, un coro o un recital d’organo potrebbero diventare il modo migliore per concludere questa giornata.

Pernottamento in hotel.


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Quarto giorno - Mercoledì 16 Dicembre 2026 - L’altra Edimburgo e Rosslyn

Dopo la colazione lasceremo le camere e affideremo i bagagli al nostro bus.
 La mattina sarà dedicata a una Edimburgo differente da quella monumentale dei giorni precedenti.

Attraverseremo la New Town, completando il racconto iniziato il giorno precedente, per raggiungere Stockbridge, quartiere dall’atmosfera più quotidiana e residenziale.
Da qui, condizioni meteorologiche permettendo, seguiremo un tratto della Water of Leith Walkway.

Il fiume ci accompagnerà verso St Bernard’s Well, Dean Bridge, Well Court e Dean Village, antico villaggio di mugnai oggi inglobato nella città. Sarà un modo per parlare di acqua, lavoro, mulini e trasformazioni urbane mentre, quasi improvvisamente, il rumore del centro sembrerà molto più lontano.

Verso le 11.30 ritroveremo il nostro bus e lasceremo definitivamente Edimburgo per raggiungere il piccolo villaggio di Rosslyn.

Qui, verso le 12.15, vi consigliamo una sosta per il pranzo libero in una tradizionale locanda/pub del paese, prima di raggiungere a piedi la vicinissima Rosslyn Chapel.

Alle 14.00 entreremo nella straordinaria Rosslyn Chapel, edificio quattrocentesco voluto dagli St Clair.
Qui la pietra sembra trasformarsi in un racconto: figure, vegetazione, Green Men, colonne, simboli e leggende hanno alimentato per secoli interpretazioni e misteri.

Cercheremo di andare oltre la notorietà contemporanea legata al Codice da Vinci, per comprendere la storia reale della cappella e quella sorprendente foresta di immagini scolpite che ne ricopre l’interno.

Al termine della visita, verso le 15.30, proseguiremo direttamente per l’aeroporto.

Partenza del volo EasyJet per Milano alle ore 19.10.

Quattro giorni per conoscere Edimburgo attraverso  le sue storie, la musica, il whisky, i quartieri, le persone e quella particolare atmosfera che, nelle giornate brevi di dicembre, incontra le luci dell’Avvento.


Atmosfere scozzese che ci attendono

La quota comprende

La quota non comprende

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