Ogni giorno la perlustrazione di un'atmosfera: dal Canale Saint-Martin, agli eleganti sobborghi di Saint Germain en Laye; dal lusso raffinato a lume di candela di Vaux Le Vicomte, agli orti del re Sole ancora in funzione a Versailles; dall'irriverente cabaret di Montmartre al romanticismo dei Passage con botteghe e caffè d'antan e poi l'esclusività delle Maisons dell'alta moda. Siete sicuri di conoscere Parigi? Mettetevi alla prova e la città dell'amore vi apparirà fatta della stessa sostanza dei sogni. Un viaggio PRIVILEGIO!
Ritrovo dei partecipanti alla stazione di Torino Porta Susa (in alternativa possibilità di partenza con treno da Milano con supplemento) per la salita al treno TGV delle ore 7.36 ed arrivo a Parigi Gare de Lyon per le ore 13.30. Seconda colazione libera in corso di viaggio. Trasferimento in hotel con metropolitana oppure, per chi preferisce, possibilità di taxi (a pagamento). Sistemazione nelle camere prenotate in hotel 4* in zona Marais. Nel pomeriggio il primo saluto alla città sarà all' Ile de la Cité, ovvero l'isola principale che sorge sul tratto della Senna che attraversa la città. Qui si trovano alcuni degli edifici simbolo custodi di memoria e fondamentali per il corso della sua storia, così come tesori artistici inestimabili. Dalle forme medievali della Conciergerie, si passa al gioiello gotico della Sainte Chapelle, dove la luce diventa protagonista filtrando attraverso le meravigliose vetrate dentro una architettura che sembra quasi evanescente e leggera. Da pochi mesi e, dopo il nefasto incendio del 2019, è risorta letteralmente dalle ceneri la cattedrale di Notre Dame, che avremo modo di visitare dopo l'intervento di restauro. Ma l'isola riserva altri scorci affascinanti come l'elegante Place Dauphine, che servi' come modello urbanistico per le altre piazze dette "reali" di gran moda in Europa nel corso del XVI e XVII secolo. Al termine rientro in hotel. Cena in ristorante selezionato. Pernottamento.
Dopo la colazione, raggiungiamo il Parc de Monceau, uno degli spazi verdi più belli della città inserito in un elegante quartiere residenziale. Le origini del parco risalgono alla seconda metà del settecento su progetto dell’architetto Louis Carrogis Carmontelle, che ideò un giardino eclettico-romantico costellato di architetture esotiche e campestri, su esempio dei giardini di Maria Antonietta a Versailles. Vennero tracciati alcuni ruscelli e fu costruito un laghetto circondato da un emiciclo di colonne corinzie, su ispirazione della vasca della Villa di Adriano a Tivoli. La famiglia dei duchi d’Orleans rimase proprietaria fino al 1860 del vasto parco, quando fu espropriato dalla municipalità di Parigi che a tutt’oggi ne è proprietaria. Durante il secondo impero il giardino fu arricchito di tempietti e rovine, nonché di molte statue raffiguranti scrittori e artisti francesi, rendendo l’ambiente adatto alle passeggiate dell’alta borghesia. Il giardino si trova al centro del quartiere, circondato da eleganti palazzi di fine ottocento su due lati, mentre sugli altri confina con i giardini privati di alcuni hôtel particulier sedi di prestigiosi quanto meno conosciuti musei. Amiamo particolarmente l'atmosfera di questa zona e non potevamo non prevedere una visita al Jacquemart André. Inaugurato nel 1913, il Museo Jacquemart-André custodisce un'eccezionale collezione d'arte, riunita tra il 1860 e il 1912, da Edouard André (noto deputato e ricco banchiere) e sua moglie Nélie Jacquemart (rinomata ritrattista), che hanno passato gran parte della vita a viaggiare per il mondo. Il museo occupa un lussuoso ed elegante hôtel particulier del XIX secolo (che di per sé merita una visita) situato nel cuore della Parigi haussmanniana, non lontano dagli Champs Elysées. Le sue sale offrono uno straordinario spaccato dello stile di vita dell'alta società parigina. In una raffinata coreografia fatta di oggetti, mobili, quadri e drappeggi, espone capolavori di artisti del calibro di Fragonard, Boucher, Chardin, Rembrandt, Van Dyck, Mantegna, Donatello, Botticelli, Bellini e Carpaccio, solo per citarne alcuni. Dopo la visita, pausa nel ristorante sala da The del palazzo che è una delle più eleganti che si possono trovare in città. Seconda colazione riservata. Nel pomeriggio proseguiamo questa giornata alla scoperta dell'eleganza innata di questa città e del suo stile lungo alcune vie iconiche come Avenue Montaigne dove grandi nomi della moda hanno fatto a gara per avere il proprio indirizzo. Nella zona vi erano le abitazioni dei nomi più importanti dello spettacolo come la Callas o Dalida. La prossima tappa sarà quindi il Palazzo Galliera, scrigno che conserva collezioni inestimabili interamente dedicate alla moda, tra le più ricche al mondo. Stimate oggi in quasi 200.000 opere (vestiti, accessori, fotografie, disegni...), queste collezioni sono il riflesso dei codici dell'abbigliamento in Francia, dal XVIII secolo ad oggi, e sono regolarmente oggetto di mostre a Parigi, in Francia e all'estero. Il Palazzo Galliera conserva collezioni inestimabili, tra le più ricche al mondo. Stimate oggi in quasi 200.000 opere (vestiti, accessori, fotografie, disegni...), queste collezioni sono il riflesso dei codici dell'abbigliamento in Francia, dal XVIII secolo ad oggi, e sono regolarmente oggetto di mostre a Parigi, in Francia e all'estero. Sarà un viaggio in un altro volto di Parigi che tutti conosciamo tra Elsa Schiaparelli, Coco Chanel, Yves e gli altri grandi protagonisti francesi e non solo. Per motivi di conservazione preventiva, il Palazzo Galliera non presenta collezioni permanenti. Dal 2021, a livello del piano giardino, il museo propone ai visitatori di scoprire le sue opere attraverso mostre collettive che ripercorrono la storia della moda dal XVIII secolo ai giorni nostri. Concludiamo la giornata con il simbolo incontrastato della città ovvero la Tour Eiffel e la sua Esplanade (la salita alla tour Eiffel non è prevista, chi volesse lo potrà fare individualmente prenotando in anticipo il biglietto). Il rientro verso il nostro hotel avverrà navigando sulla Senna, attraversando l'intero centro a bordo del Bateau Bus tra ponti e luoghi iconici. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione, raggiungiamo il cuore del Marais rappresentato dalla sua piazza principale e la più affascinante di tutta la città: Place des Vosges. Gli edifici uniformi, il giardino in centro ed i portici continui rendono questo spazio urbano particolarmente accogliente anche per l'assenza dell'assordante traffico delle vie circostanti. Nelle residenze della piazza si trova la casa di Victor Hugo e hotel particulier di grande eleganza che nascondono anche veri giardini segreti. Il quartiere del Marais offre una molteplicità di occasioni di visita e noi vi proponiamo di iniziare dal Museo Carnavalet dedicato alla storia della città ed ospitato in un elegante palazzo aristocratico riaperto recentemente dopo anni di restauro. A breve distanza poi sorge l'Hotel de Soubise, sede del Museo degli archivi nazionali della città, che conserva importanti testimonianze in una cornice che rimanda alle atmosfere ancienne regime della città. Proseguendo la nostra passeggiata nel Marais faremo tappa anche alla storica sede dei grandi Magazzini Samaritaine, iconico luogo dello shopping in un edificio art decò recentemente ristrutturato dopo un restauro milionario. Seconda colazione libera (con possibilità di godersi un'esperienza da sogno con un posto riservato e scelta alla carta presso il ristorante Voyage nella cupola vetrata del magazzino tra decori di gusto art nouveau e dettagli contemporanei). Nel pomeriggio la nostra passeggiata prosegue raggiungendo un'altra piazza dall'intensa atmosfera: Palais Royal. Il palazzo fu costruito nel XVII secolo per volere del cardinale Richelieu, come propria residenza personale, sul terreno dove un tempo sorgeva l'Hôtel de Rambouillet e originariamente fu chiamato Palais-Cardinal. Richelieu scelse il sito per la sua vicinanza al Louvre, dove risiedeva la corte e affidò il progetto al celebre architetto Jacques Lemercier, tra i principali esponenti del cosiddetto classicismo barocco. Quando il cardinale morì nel 1642, lasciò il palazzo in eredità a Luigi XIII, che morì a sua volta l'anno successivo. Nel 1643 Anna d'Austria, regina di Francia e nuova reggente del regno, vi si stabilì con i suoi due figli, il giovane Luigi XIV e Filippo d'Orléans. Fu allora che il nome cambiò in Palais-Royal. Oggi il palazzo è sede del Ministero della Cultura e solo il giardino e le gallerie sono visitabili. L'atmosfera neoclassica che si respira prosegue poi con la nostra passeggiata nel quartiere alla scoperta dei più bei Passage couverts ovvero gallerie commerciali: Passage Vivienne, Panoramas, Verdeau, Jouffroy e così via... A favorire la creazione dei passages contribuì la di poco precedente lottizzazione, voluta dal duca d’Orléans, del già visitato Palais Royal, nel quale si aprirono numerose boutiques che trasformarono i porticati del vecchio palazzo del Cardinale in uno dei posti più frequentati della capitale prima e, dopo la Rivoluzione, costituendo il modello ideale alle nuove realizzazioni. Così, già alla fine del 1700 nacquero le prime passeggiate coperte, che diventarono numerose soprattutto tra il 1823 e il 1831 in quella zona di Parigi ampiamente frequentata da borghesi e lavoratori, in virtù soprattutto della presenza di numerosi teatri, ossia i Grands Boulevards, un quartiere della rive droite diviso per lo più tra il II e il IX arrondissement. Tra XIX e XX secolo, aprirono a Parigi circa 150 passages, realizzati in gran parte con strutture metalliche e coperture di vetro, secondo le innovazioni architettoniche del tempo. In queste gallerie, proprietà di privati che potevano trarre dal loro affitto buone rendite, erano vendute mercanzie di vario tipo e, in particolare, quelle preziose stoffe indiane che avevano cominciato ad essere importate a Parigi dopo la spedizione d’Egitto. Nella zona una delle istituzioni più monumentale è la Biblioteca Nazionale Richelieu con la spettacolare rotonda. Visita di questo meraviglioso spazio (la visita al museo non è inclusa) ed a seguire rientro in hotel per un pò di relax. Cena in ristorante selezionato e pernottamento.
Dopo la colazione, questa giornata rimane libera per poter dare la possibilità di organizzare visite in autonomia ai musei della città che essendo davvero molti e di grande importanza, devono essere scelti in base ai propri interessi. Moduliamo la giornata quindi con due proposte aggiuntive e facoltative per coloro che preferiscono una proposta strutturata ed accompagnata. Per coloro che scelgono visite a luoghi ed attrazioni con ingresso si consiglia di verificare la disponibilità ed il pre-acquisto del titolo di ingresso. Per coloro che preferiscono la nostra offerta invece vi proponiamo per la mattinata e prima parte del pomeriggio un'escursione alla scoperta de " La nostra Versailles". Seconda colazione libera.
Per la seconda parte della giornata ovvero a partire dalle ore 16.00 vi proponiamo un'altra esperienza che riteniamo una vera immersione parigina: "Serata a Montmartre tra cabaret, romanticismo e irriverenza" con cena. Pernottamento in hotel.
Per chi deciderà di partecipare ad entrambe le esperienze proposte si fa presente che è possibile che non vi sia il tempo di rientro in hotel tra l'una e l'altra.
Trasferimento con il treno per Versailles in prima mattinata ed arrivo nel luogo che maggiormente incarna il simbolo dell'ancienne regime. Il nostro punto di vista sarà tuttavia un pò differente dalle normali visite a Versailles,partendo dal principio che la sontuosità non sta nelle sale del palazzo, ma nella grandiosità del progetto di "una città della corte" che quindi include una molteplicità di luoghi che spesso non vengono neppure presi in considerazione. In secondo luogo l'eccezionalità di Versailles sta nei giardini che hanno segnato il culmine del 'giardino alla francese', facendo da modello di riferimento in tutto il mondo. Saranno questi gli aspetti che perlustreremo facendo una prima tappa al Potager Royal ovvero l'orto del re, creato come luogo di produzione delle materie prime per le cucine di Versailles che dovevano sfamare l'intera corte e gli ospiti. Un luogo che oggi continua a produrre grazie all'impegno della Scuola Nazionale Superiore per il Paesaggio. Un orto giardino con tanto di fontane in un angolo della città che non si conosce ed a poca distanza dalla famosa sala della Pallacorda che oltre a testimoniare un gioco alla moda ed il simbolo dell'inizio del periodo che pose fine al sogno dell'Assolutismo. Di qui, attraverso isolati interi, composti da edifici nati per ospitare i ministeri e le scuderie, entriamo a palazzo dove la nostra attenzione si concentrerà sul parco. Qui il percorso metterà in luce gli elementi più straordinari che compongono questo immenso progetto includendo i boschetti, le fontane monumentali, il Trianon ed i giardini pittoreschi di Maria Antonietta. La visita agli appartamenti (solitamente molto affollati) sarà lasciata libera nel tempo di permanenza a Versailles. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio verso le 15.00 rientro a Parigi in treno.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato presso l'uscita della metro Anvers. Di qui saliamo utilizzando la funicolare alla Basilica del Sacro Cuore per godere della meravigliosa vista sulla città dai suoi giardini terrazzati. Da Pigalle a Montmartre significa perdersi tra le vie e le scalinate che si inerpicano sulla collina regalando alcuni tra gli scorci più apprezzati. Una zona che è da sempre sinonimo di intrattenimento e di stile Bohemienne, che in qualche modo vogliamo fare rivivere sulle orme di personaggi che includono impresari, poeti, scrittori, cantanti ed artisti di grande fama. Cena in ristorante selezionato (bevande escluse) e verso le 21 partecipazione alla serata spettacolo del Lapin Agile, uno dei locali storici che mantiene un'atmosfera autentica e più intima. Questo fu uno dei luoghi privilegiati degli artisti bohemien del primo Novecento come Pablo Picasso, Max Jacob,Roland Dorgelès, Francis Carco, Modigliani, Apollinaire, Utrillo e Pierre Mac Orlan. Il locale è composto da una piccola casetta rosa, ricoperta dai rampicanti ed ospita ogni sera le esibizioni di giovani artisti parigini. Un locale molto suggestivo dove passerete sicuramente una serata all’insegna dell’allegria e del buon umore. Al termine della serata rientro in hotel con metro (taxi in alternativa a pagamento).
Dopo la colazione, si raggiunge il simbolo della nuova Parigi ovvero la Defense con la mole bianca del Grand Arche che amplifica l'asse storico che dal Louvre e Place de la Corcorde prosegue attraverso i Campi Elisi e l'Arco di Trionfo come una vera "colonna vertebrale" attraverso la storia della capitale. Ci concederemo una passeggiata tra i nuovi giganti di questo quartiere degli affari scoprendo che oltre al business si possono visitare architetture contemporanee di grande importanza ed installazioni di opere d'arte di nomi prestigiosi che creano un vero e proprio museo a cielo aperto che pochi si prendono la briga di andare a visitare. Un percorso di opere d'arte all'aperto e ad accesso libero chiamato 'La Défense Art Collection'. Questa collezione di sculture firmate dai più grandi artisti contemporanei è stata costituita fin dall'inizio della costruzione delle torri della Difesa. Ammirate, tra gli altri capolavori, il Ragno Rosso di Alexander Calder, I personaggi di Joan Miró o ancora Il pollice di Cesare, che pesa 18 tonnellate. Il percorso conta in totale più di 70 opere d'arte. Un campo di scoperta e di gioco stimolante per gli amanti dell'arte e della fotografia urbana. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio raggiungiamo L'Opera Garnier, uno dei teatri più noti al mondo con le sue scenografiche scale d'ingresso ed il fasto dei suoi interni. Questo quartiere è ricco di indirizzi famosi per le frequentazioni del bel mondo come Buddha bar o l'Hotel Ritz in Place Vendome, che non mancheremo di perlustrare essendo una delle piazze più eleganti della città. Lungo Rue del Paix tra le numerose boutiques una tappa curiosa sarà dalla Patisserie du Meurice par Cedric Grolet, dove le lunghe code sono la prova della sua notorietà di questo pasticcere reso noto dai social per le sue staordinarie creazioni gastronomiche (prenotabili con sistema di take-away). Si prosegue poi per Place della Concorde per perlustrare questa parte di città che seppure molto conosciuta riserva delle assolute gemme nascoste. Prima tra queste il meraviglioso Hotel de la Marine, con i suoi interni fastosi e perfettamente conservati che ci raccontano la storia di una curiosa istituzione dell' ancienne regime che pochi conoscono. Dopo la visita a questo straordinario luogo, possibilità di proseguire in base al tempo a disposizione lungo rue Royale, dove si trova il noto Chez Maxime e quindi la chiesa della Madeleine. A pochi passi l'emporio storico di Fauchon è un indirizzo imperdibile per gli amanti delle prelibatezze gastronomiche francesi in una cornice di lusso. Al termine del percorso rientro in hotel. Per la cena si propone un'uscita sul Canal Sant Martin, una delle poche vie d'acqua rimaste visibili e negli ultimi anni divenuto anche un piacevole passeggio ricco di locali e ristorantini. Cena in un pittoresco bistrot lungo il canale Saint-Martin e pernottamento in hotel.
Dopo la colazione, vi invitiamo a raggiungere l'elegante sobborgo di St Germain en Laye, dove sorge una delle residenze della corona francese più antiche e circondata da uno dei capolavori di Andrè Le Notre che nel corso del XVII secolo aveva firmato un numero consistente di progetti presso le residenze nobiliari più prestigiose del sovrano e di alcune altre importanti famiglie. L’importanza storica di Saint-Germain-en-Laye è incommensurabile. Essa è, infatti, il luogo di nascita, tra gli altri, dei re Carlo IX e Luigi XIV di Francia, ed è il luogo in cui sono stati firmati molti trattati di importanza fondamentale nella storia. Tra questi vanno ricordati quello del 1919, alla fine della prima guerra mondiale, tra le potenze vincitrici e l’Austria, e l’Editto di Saint-Germain-en-Laye del 1562, che concedeva la libertà di culto agli ugonotti. Nel 1638 vi nacque Luigi XIV, detto “Re Sole”, e vi soggiornò come Re a partire dal 1660. Dopo averlo arredato con gran lusso e averne fatto ricreare i giardini e l’incantevole terrazza, fa anche aggiungere 5 padiglioni laterali per la Corte. Dal 1682 il re decise però il trasferimento nell’ancora più maestosa Reggia di Versailles, lasciando questo castello al cugino Giacomo II Stuart. Questo spiega perchè un monarca inglese è sepolto nella chiesa principale della città come testimonia il monumentale mausoleo. La mattinata può proseguire con una passeggiata nel Domaine, che è una importante riserva naturale oppure con la visita al Museo Nazionale Archeologico che conserva importanti collezioni. Seconda colazione libera e rientro a Parigi. Un pò di tempo libero per rilassarsi prima della partenza in bus navetta (ore 16) per una serata davvero speciale presso la residenza di Vaux Le Vicomte. Il castello commissionato dal famoso sovrintendente alle finanze di Luigi XIV, Nicolas Fouquet, nel 1661, è un capolavoro unico con un castello e un giardino tra i più belli di Francia. Infatti, per la prima volta nella storia, questo visionario riunì sullo stesso progetto l'architetto Louis Le Vau, il pittore-decoratore Charles Le Brun e il giardiniere André Le Nôtre, tutti e tre chiesero poco dopo di creare il Palazzo di Versailles per il quale servì da modello. L'architetto Louis Le Vau ha rialzato il piano terra fino al culmine di una scala di 37 gradini, che gli ha conferito una vista dominante quanto un piano nobile e vi ha installato le sale di rappresentanza che beneficiano così di una bella vista sul giardino.
Il castello, completamente arredato e riccamente decorato, ospita sontuosi arazzi del XVII secolo e mobili d'eccezione da scoprire attraverso i saloni di stato e gli appartamenti privati di Nicolas Fouquet. La visita si conclude con la grande cucina nel seminterrato. La nostra serata comprende la visita dei giardini meravigliosamente curati e poi la cena presso la stessa dimora al calare della sera, quando tutto si illuminerà di migliaia di candele e video-proiezione nei saloni della dimora, che ci regaleranno una perfetta favola per la serata conclusiva del nostro viaggio...e come gran finale uno spettacolo in giardino con fuochi d'artificio. Rientro in bus-navetta a Parigi e pernottamento.
Dopo la prima colazione, la mattinata rimane a dispozione per le ultime visite personali. Nel caso di musei o di attrazioni con ingresso si consiglia di verificare preventivamente la disponibilità dei biglietti e l'obbligo di prenotazione. Seconda colazione libera. Nel primo pomeriggio, trasferimento in metropolitana (possibilità di trasferimento in taxi a pagamento) alla Gare de Lyon per la salita sul treno AltaVelocità delle ore 15.17 e rientro nelle stazioni di partenza.