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L'Aida di cristallo e dei record

Da giovedì 13 giugno 2024 a sabato 15 giugno 2024

Viaggio di gruppo
13 giugno 2024
Iscrizione entro il 31 marzo 2024
Posti totali 30 • Partenza garantita a 20 iscritti

1.038 €

L’Arena, Verona e Vicenza nel segno di Palladio

Verona per un’Aida di Verdi all’Arena è un must. Se poi si tratta di una versione che è stata acclamata per le innovative scenografie, i costumi, i  giochi di luce e laser,  allora l’occasione diventa imperdibile.

Noi la proponiamo abbinata  alla bellezza di due città speciali: la romantica Verona e Vicenza, scrigno di alcuni dei capolavori dell’architetto più imitato del mondo: Palladio.

POSTI LIMITATI.

In questo viaggio sarete accompagnati da:
Davide Cabodi
In Terre di Granda Club

LO SPETTACOLO:  AIDA ore 21,30

POSTI  RISERVATI IN SETTORE 2 PUCCINI

Di Giuseppe Verdi

Nella 101° edizione dell'Arena di Verona Opera Festival ritorna, nell'allestimento "di cristallo" del 2023 creato e curato per la regia, le scene ed i costumi dall'artista poliedrico Stefano Poda, l’Aida. Il capolavoro di Giuseppe Verdi sulla principessa d'Etiopia schiava in Egitto, con trasparenze, inediti giochi di luce e ricca simbologia sospesa fra Antico Egitto e arte contemporanea, va in scena per 10 recite, dal 14 giugno al 1 agosto 2024. Una messa in scena poliedrica e moderna, in grado a parlare a tutti, in equilibrio fra l’iconografia egizia classica e le innovazioni stilistiche di Paco Rabanne, Roberto Capucci e Damien Hirst. Composta nel 1869 in occasione dell'inaugurazione del Canale di Suez, Aida di Giuseppe Verdi narra le vicende amorose della giovane Aida, figlia del re d'Etiopia ma resa schiava al seguito di Amneris, figlia del faraone d'Egitto. Innamorata (e ricambiata) del valoroso Radamès, promesso sposo ad Amneris, Aida lo seguirà fino alla morte tragica, dimostrandogli amore e fedeltà. 

Atto primo: Ramfis, sommo sacerdote d'Egitto, dice a Radamès che la guerra con gli Etiopi sembra inevitabile. Radamès spera di essere scelto come comandante egiziano, sognando sia la vittoria che Aida, la schiava etiope di cui è segretamente innamorato. Aida, che ricambia l'amore di Radamès, è la figlia del re etiope Amonasro, identità nascosta ai suoi rapitori egiziani.Entra Amneris, la figlia del Faraone. Anche lei ama Radamès, ma teme che Aida possa essere sua rivale. Il Faraone entra, con il Sommo Sacerdote e tutta la corte, alla notizia che gli Etiopi stanno marciando su Tebe. Il re dichiara guerra e proclama Radamès capo dell’esercito. Rimasta sola, Aida è combattuta tra l'amore per il padre, per la patria e per Radamès.Radamès viene insediato come comandante in capo. Gli egiziani pregano per la vittoria e la protezione dei loro guerrieri.

Atto 2: si festeggia la vittoria di Radamès, ma Amneris dubita dell'amore di Radamès e sospetta che Aida sia innamorata di lui. Quando Aida entra nella camera, Amneris mente dicendole che Radamès è morto in battaglia.Sconvolta e addolorata, Aida confessa il suo amore per Radamès. Amneris si infuria e giura vendetta su Aida.Radamès ritorna e le truppe marciano in città in trionfo. Il Faraone dichiara che Radamès può avere tutto ciò che desidera. I prigionieri etiopi vengono condotti in scena in catene, tra cui il re Amonasro. Amonasro proclama agli egiziani che il re etiope è stato ucciso in battaglia e i prigionieri implorano il re egiziano di avere pietà, ma Ramfis e i sacerdoti egiziani chiedono la morte dei prigionieri. Rivendicando la ricompensa promessa dal re, Radamès chiede pietà per i prigionieri. Il Re esaudisce il desiderio di Radamès, dichiarando che Radamès sarà il successore del Re e sposerà Amneris. Aida e Amonasro rimarranno in ostaggio per evitare che gli Etiopi vendichino la loro sconfitta.

Atto 3: alla vigilia delle nozze di Amneris e Radamès, Aida attende fuori dal Tempio di Iside di incontrare Radamès. Amonasro appare e ordina ad Aida di scoprire la posizione dell'esercito egiziano. Aida accetta con riluttanza.Amonasro si nasconde dietro una roccia e ascolta Aida e Radamès. Radamès giura che sposerà Aida e Aida lo convince a fuggire con lei. Radamès suggerisce un percorso sicuro, rivelando la posizione dzel suo esercito. Amonasro esce dal nascondiglio e rivela la sua identità. Radamès si rende conto di aver involontariamente rivelato al nemico un segreto militare cruciale.Amneris e Ramfis lasciano il tempio e chiamano le guardie imperiali. Amonasro estrae un pugnale, ma Radamès lo disarma. Ordinando ad Amonasro di fuggire con Aida, Radamès si consegna alle guardie imperiali, che lo arrestano come traditore.

Atto 4: Amneris chiede alle guardie di portare Radamès da lei e gli chiede di negare le accuse, ma lui rifiuta. Ramfis recita le accuse, Radamés rifiuta di difendersi e viene condannato a morte. Amneris protesta per l'innocenza di Radamès e chiede pietà, ma viene condannato a essere sepolto vivo. Radamès è stato chiuso in una camera oscura. Sente un rumore e vede Aida, che si è nascosta nel sotterraneo per morire con Radamès. I due accettano il loro terribile destino e danno l'addio alla Terra e ai suoi dolori. Sopra la volta, Amneris piange e prega la dea Iside. Gli amanti muoiono l'uno nelle braccia dell'altro mentre i sacerdoti, fuori scena, pregano il dio Ftha.

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Giovedì 13 Giugno 2024 - Nel segno di Palladio

Partenza dalle località previste in bus riservato con destinazione Vicenza. Arrivo previsto intorno alle ore 12,00 e breve pausa per la seconda colazione libera nel centro storico (vi segnaleremo uno storico indirizzo dove gustare piatti della tradizione in un ambiente informale e frequentato dalla gente del posto). Nel primo pomeriggio inizio tour guidato nella “città d’oro”,  così chiamata per l’eccellenza artigiana orafa ancora presente in numerose e storiche botteghe spesso ospitate sotto la meravigliosa Basilica Palladiana. Il centro storico di Vicenza è annoverato tra i Beni Patrimonio dell’Unesco per le architetture realizzate di Palladio tra cui il Teatro Olimpico, il Tempio Civico di Santa Corona, Palazzo Chiericati e la già citata Basilica. Non solo Palladio tuttavia e dunque vi invitiamo a Palazzo Leoni Montanari, unicum barocco in città che grazie a Intesa San Paolo è diventa la prima sede di Gallerie d’Italia con una notevole collezione di opere d’arte di cui segnaliamo la straordinaria scultura settecentesca della Caduta degli Angeli Ribelli. Al termine delle visite, trasferimento per Verona. Sistemazione presso l’hotel 4*selezionato in zona centrale, cena in hotel e pernottamento.


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Giorno 2 - Venerdì 14 Giugno 2024

Prima colazione “formula buffet” in albergo e partenza a piedi per la scoperta del centro storico di Verona: il maniero scaligero del Castelvecchio, che coniuga la maestosità della fortezza medievale, le preziose collezioni d’arte e lo straordinario allestimento opera del genio di Carlo Scarpa. Una tappa alla cosiddetta Casa di Giulietta per poi proseguire con la Basilica di San Zeno, l'Arco dei Gavi  e Porta Bòrsari. Piazza delle Erbe e dei Signori è il salotto prediletto dalla movida ed è l’indirizzo  giusto per un aperitivo a base di cicchetti.  Lo spettacolo delle Arche Scaligere, oltre alle magnifiche chiese affrescate di Santa Anastasia e di San Fermo Maggiore rendono una passeggiata in centro ricca di bellezza. Al termine delle visite, rientro a piedi o in taxi (facoltativo – non incluso nella quota di partecipazione) in albergo per i preparativi alla serata all’Arena ove assisteremo alla rappresentazione dell’Aida, forse la più celebre tra le opere di Giuseppe Verdi. Prima di accedere ai posti riservati, vi invitiamo per un’apericena presso un locale selezionato per voi (l’itinerario sarà effettuato a piedi per ammirare la città in versione serale). Inizio spettacolo alle ore 21,30 e, fra piramidi luminose, gigantesche scenografie, fasci di laser, schiere di figuranti e costumi futuribili (in equilibrio fra l’iconografia egizia classica e le innovazioni stilistiche di Paco Rabanne, Roberto Capucci e Damien Hirst), vivremo l’emozionante storia d’amore tra Aida e Radames. Conclusione prevista intorno alle ore 01,00. Ritorno in albergo a piedi o in taxi (facoltativo – non incluso nella quota di partecipazione). Pernottamento in hotel.


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Giorno 3 - Sabato 15 Giugno 2024

Prima colazione “formula buffet” in albergo e l’ultima giornata è dedicata alla scoperta di una parte della città meno  battuta, ma autentica e ricca di scorci meravigliosi: la Veronetta e Colle San Pietro. Si tratta della zona sulla sponda sinistra dell'Adige: il punto di inizio può essere il Teatro Romano, un luogo magico ed uno dei siti archeologici più belli del Veneto (sito con numerosi dislivelli e scale da percorrere per raggiungere i diversi livelli dell’esposizione) dove le sale del museo sono ricavate nei diversi spazi che costituivano la cavea teatrale e le gradinate. Si prosegue poi con il gioiello barocco del Giardino di Villa Giusti e quindi Santa Maria in Organo. Seconda colazione libera e nel primissimo pomeriggio partenza per le località di provenienza. 


La quota comprende

La quota non comprende

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