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Carmen all'Arena di Verona

Da sabato 7 settembre 2024 a domenica 8 settembre 2024

Viaggio di gruppo
7 settembre 2024
Iscrizione entro il 30 aprile 2024
Posti totali 20 • Partenza garantita a 15 iscritti

450 €

Carmen all'Arena di Verona

Solo 20 posti per vivere un’emozione unica nella splendida location dell’Arena ed assistere alla celebre “Carmen” con l’allestimento kolossal  di Franco Zeffirelli che ha riscritto le regole dello spettacolo areniano.
 
Possibile partenza in treno anche da Torino.
 
La Fondazione Arena di Verona rende omaggio a Zeffirelli portando in scena  l’opera “Carmen”, il capolavoro indiscusso di Georges Bizet ispirato alla novella di Prosper Mérimée, il cui allestimento integra il progetto originario del 1995 con le migliori intuizioni che lo stesso Maestro aveva adottato per la ripresa del 2009. Nell’anfiteatro veronese è stata rappresentata nel 1914, l’anno dopo la prima Aida, ed è il titolo più seguito e presente ancora oggi, secondo solo alla verdiana regina dell’Arena. 
In Terre di Granda Club
LO SPETTACOLO: CARMEN di Georges Bizet ore 21,00
POSTI RISERVATI IN SETTORE 2 PUCCINI
Personaggi:
Carmen, zingara e sigaraia 
Micaëla, ragazza di campagna e promessa sposa di Don José
Frasquita, zingara amica di Carmen
Mercédès, zingara amica di Carmen
Don José, brigadiere dei Dragoni
Escamillo, celebre torero
Dancairo, contrabbandiere
Remendado, contrabbandiere
Zuniga, tenente dei Dragoni
Moralès, brigadiere dei Dragoni
Sulla scena: Lilas Pastia (locandiere), l’Alcalde, una guida, ufficiali, dragoni, monellli, sigaraie, zingari, contrabbandieri, venditori ambulanti, alguaziles, chulos, banderilleros, picadores e folla di Siviglia.

Atto I: In una piazza di Siviglia, la giovane Micaëla cerca il fidanzato Don José, brigadiere dei dragoni, ma si allontana prima che la guardia cambi e lui arrivi. Poco dopo, dalla vicina fabbrica di tabacchi, escono le sigaraie, fra cui spicca l’avvenente zingara Carmen, la quale prima afferma di non credere alla costanza dell’amore e poi provoca Don José, lanciandogli un fiore. Micaëla ritorna e gli porta notizie della madre lontana, ma l’uomo è ormai rapito da Carmen. Infatti quando la zingara viene arrestata per rissa, le basta promettere un incontro galante a Don José perché lui la aiuti a fuggire.

Atto II: Nella locanda di Lillas Pastia, Carmen danza e canta in compagnia delle amiche Frasquita e Mercédès. Arriva il celebre torero Escamillo, il quale resta colpito dal fascino di Carmen. La donna però sta aspettando Don José (che è finito in prigione al posto suo ed è appena stato rilasciato) e rifiuta anche di partecipare a un buon colpo insieme ai contrabbandieri con cui collabora abitualmente. Don José arriva e Carmen inizia a ballare per lui, ma, quando suona la tromba della caserma, l’uomo afferma di dover rientrare. La zingara lo deride, ma il brigadiere, pur dichiarando di amarla, non vuole disertare. Tuttavia, dopo un violento scontro con un superiore (giunto per corteggiare Carmen), Don José è obbligato a unirsi ai contrabbandieri.

Intermezzo (Preludio all’Atto III) 

Atto III: Nel covo montano dei contrabbandieri, Carmen e Don José ormai non fanno che litigare. Intanto Frasquita e Mercédès decidono di leggere il proprio futuro nei tarocchi. Anche Carmen partecipa, ma le carte predicono la morte per lei e Don José. Sui monti giungono sia Micaëla, sia Escamillo: la prima sfida la paura per riprendersi l’amato, il secondo punta a conquistare Carmen. Don José si scontra con il torero, tuttavia, saputo che sua madre sta morendo, non può far altro che seguire Micaëla.

Atto IV: Davanti alla Plaza de Toros, la folla festante saluta l’arrivo della quadriglia e di Escamillo, che, prima di entrare nell’arena, scambia voti d’amore con Carmen. La zingara però rimane all’esterno, dove si trova davanti Don José, il quale la supplica di tornare con lui. Carmen rifiuta ostinatamente e l’uomo, folle di gelosia, la uccide.

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Sabato 7 Settembre 2024 - Verona, l'Arena e la Carmen

Arrivo a  Verona con treno ad Alta Velocità e trasferimento in hotel con  deposito dei bagagli . Partenza a piedi per la scoperta dello straordinario centro storico scaligero lungo le strade cittadine fino a giungere al cuore vivace di Piazza delle Erbe e  Piazza dei Signori  dove, circondati da splendidi edifici medievali, faremo tappa per la seconda colazione libera o per un aperitivo libero a base di “cicchetti”, veri must veneti da gustare con la classica “ombra di vino” o uno Spritz.  Nel pomeriggio rientro libero in hotel  e tempo a disposizione per i preparativi alla serata in Arena. Prima di accedere ai posti riservati, vi invitiamo per un’apericena presso un locale selezionato per voi (l’itinerario sarà effettuato a piedi per ammirare la città in versione serale). Inizio spettacolo alle ore 21.

Lo Spettacolo:  “Jamais Carmen ne cédera!” Lo sa tutta Siviglia: Carmen non si arrenderà mai perché è nata libera e libera morrà;  la zingara ribelle (nata dalla penna dello scrittore Prosper Mérimée e resa immortale dalla musica di Georges Bizet) è tornata a stregare l’Arena. Come sempre sono le passioni ed i sentimenti che animano la scena: nonostante sia fidanzato con la compaesana Micaela, il brigadiere Don José perde la testa per la zingara fuorilegge Carmen, per la quale prima si fa arrestare e poi diserta. Tuttavia l’indipendenza e la totale libertà di lei sono incompatibili con la mentalità conservatrice (e soprattutto con la crescente gelosia) di lui. Quando Carmen incontra il noto torero Escamillo, la tragedia si compie! Quest’opera è un omaggio al maestro Zeffirelli e vuole essere la sintesi della sua visione, con i diversi aggiustamenti tecnici e con il ritorno al respiro più ampio possibile della prima produzione, risultato raggiunto grazie alla collaborazione con la Fondazione Franco Zeffirelli. I costumi sono quelli originali di Anna Anni cosi come le coreografie di” El Camborio” il nome d’arte di Elvezio Brancaleoni, ballerino formatosi alla scuola del Teatro La Scala di Milano che, dopo il suo trasferimento definitivo in Spagna, entrò a far parte della compagnia di Pilar Lopez. 

Al termine dello spettacolo ritorno in albergo a piedi o in taxi. Pernottamento in hotel.


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Domenica 8 Settembre 2024 - Veronetta e l'altra Verona

Dopo la prima colazione,  passeggiata alla scoperta del quartiere di Veronetta,  la parte più antica della città, così chiamata perché dopo l’arrivo napoleonico la città venne suddivisa in due (la parte sinistra dell’Adige apparteneva agli austriaci e gli era stato attribuito in modo dispregiativo il nome di “veronetta” (piccola Verona) mentre quella destra ai francesi). Arriveremo nei pressi del Teatro Romano: l’edificio più antico di Verona. Fu costruito a ridosso di Colle San Pietro sfruttando la pendenza naturale del terreno per costruire le gradinate, cosi come facevano i greci prima dei romani. Il Teatro Romano, così come l’Arena, è tutt’oggi utilizzato in estate per il Festival Shakespeariano ed il Verona Jazz Festival. Possibilità di salita al punto panoramico di Colle San Pietro con funicolare (biglietto facoltativo euro 3,00 a/r). Da qui si gode della vista più bella su tutta la città dall’alba al tramonto. Seconda colazione libera. Al termine tempo a disposizione prima di recuperare i bagagli e trasferimento libero alla stazione ferroviaria per il viaggio di rientro con treno veloce.


La quota comprende

La quota non comprende

Documenti richiesti

Prenotazioni, pagamenti e modalità di recesso

Note organizzative

Direzione tecnica