Berlino è una città che riporta molteplici ferite, svariati contrasti. Simbolo di momenti tragici e di inarrestabili rinascite. Di multietnicità combinata alla memoria di efferati episodi di massacri. Simbolo di divisione attraverso un muro diventato "simbolo storico" ed al contempo di unione e fratellanza con innovativi progetti collettivi. Difficile ricomporre il mosaico di questa città che non si può visitare in maniera tradizionale, ma occorre sforzarsi di superare il concetto di monumentalità tradizionale per ricercare una chiave forse più umana, che condurrà ad una narrazione più completa fatta di un mosaico di quartieri, di volti, di modi di vita, di culture differenti e che oggi fanno di Berlino una città da vivere e godersi anche solo attraverso mercati multietnici, passeggiate, spettacoli irriverenti, una molteplicità di tradizioni gastronomiche e divertenti locali.
Questo è un viaggio per amanti del mondo e della diversità e NON per turisti ...
... e poi non mancherà la possibilità del 'sogno' con una serata nella magnifica sala da concerto KonzertHaus con i Berliner per un evento imperdibile !
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Arrivo dei partecipanti a Berlino Brandeburgo in mattinata.
Trasferimento in van privato per l'hotel situato in zona centrale, perfetta per raggiungere alcune delle principali attrazioni ed i quartieri più vivaci della capitale anche durante la sera.
Dopo la sistemazione nelle camere ed un pò di tempo per la seconda colazione libera, nel pomeriggio iniziamo ad esplorare la città a partire dal suo cuore più antico, ovvero il Nikolaiviertel (il quarteire Nicolai). Con i suoi vicoli medievali e numerosi ristoranti e locali, è uno dei più amati punti di riferimento per i visitatori di Berlino.
Nel Medioevo, su questo punto passava una via commerciale. Artigiani e commercianti si stabilirono all'incrocio tra il fiume e la via. Intorno all'anno 1200, venne ultimata la Chiesa St.Nikolai, una basilica del tardo Romanico. Intorno alla chiesa si è sviluppato anche un complesso residenziale con due zone nucleo: Berlino, il complesso residenziale un po' più grande, è sorto ad est del fiume Sprea, il più piccolo, Cölln, direttamente di fronte, sulla riva ovest. Fino alla Seconda Guerra Mondiale, il quartiere era caratterizzato da locande, negozi, cortili e aziende artigiane. Artisti come Kleist, Hauptmann, Ibsen, Casanova, Strindberg o Lessing hanno vissuto o hanno alloggiato qui.
A causa dei bombardamenti, il quartiere è stato ampiamente distrutto nel 1944, per molto tempo rimase un cumulo di macerie non utilizzate. Solo alla vigilia del 750° anniversario di Berlino, il cumulo di rovine venne ricostruito sotto la guida dell'architetto Günter Stahn. Sulla base di esempi storici, le case e le strade sono state riprodotte nel modo più esatto possibile, tale che si abbia l'illusione di un pezzo della vecchia Berlino. Le più importanti attrazioni, oltre a Nikolaikirche, includono anche l'Ephraim-Palais, un palazzo che è un capolavoro dell'architettura dei palazzi del XVIII secolo. Altrettanto bella è la costruzione barocca della Knoblauchhaus, edificio del 1760 i cui ambienti, arredati con mobili preziosi, danno un'idea del mondo dell'alta borghesia. Si prosegue poi verso Unter den Linden, l'asse monumentale forse più famoso della città che con la porta di Brandeburgo incarna il simbolo di questa città forzatamente divisa, ricomposta, ma comunque che fa del contrasto uno dei vessilli più identificativi. I segni del passaggio del confine sono evidenti ed a distanza di non molti anni è quasi impensabile leggere la porta non come luogo di incontro e passaggio, ma come confine, divario, muro e contrapposizione tra l'est e l'ovest. Tappa imprescindibile sarà la salita verso le ore 18.00 alla cupola vetrata del Reichstag, simbolo della rinascita della città e della sua identità.
Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
LE SERE O LE NOTTI ... A BERLINO
La sera, Berlino, è una città viva di spunti e di luoghi da vivere per una cena o per un dopo cena sino a tarda notte tra ristoranti, locali e club. Atmosfere che vi consigliamo di provare per completare una reale esperienza di immersione nella vita della città. Così le aree che vi consigliamo per le vostre serate sono:
Hackescher Markt Glamour e sfarzo: l'area intorno a Oranienburger Straße è un luogo d'incontro popolare per una serata di successo. Hackescher Markt è fiancheggiato da un ristorante dopo l'altro.
Numerosi bar e club invitano ad uscire. Chi preferisce la cultura può visitare un cinema, il Chameleon Theatre o un vernissage negli studios circostanti. Un punto di forza è l'Hackesche Höfe, un complesso Art Nouveau restaurato con cura e dotato di diversi cortili interni. Nei caffè si può godere di un'atmosfera particolare e osservare il colorato viavai dei nottambuli. Proprio accanto si trova Haus Schwarzenberg, un centro artistico e culturale alternativo che risale agli anni '90. Qui si trova il Neurotitan. Altrii suggerimenti sono la Galleria Neurotitan, il cinema Central, l'eccentrico Monsterkabinett e il leggendario bar Eschschloraque, un autentico pezzo di sottocultura berlinese.
Raw-Gëlande: nel corso degli anni, le ex officine ferroviarie prussiane sono diventate un polo di riferimento per artisti di strada, anche di fama internazionale, ma anche per sportivi e comunità locali. Qui si trovano numerosi locali che offrono serate di musica dal vivo e dj-set, ma anche una pista da skate e uno spazio per l’arrampicata – uno degli sport preferiti dai berlinesi.
Per una serata di Kabarett berlinese: BKA – Berliner Kabarett Anstalt: fondato nel 1988 come Berliner Kabarett Anstalt, il BKA è da allora una parte consolidata della scena culturale queer e alternativa.
Nato con l'obiettivo di offrire satira politica, il teatro si è trasformato in uno spazio culturale versatile che abbraccia l'apertura, la diversità e la sperimentazione. E non perde mai la sua attitudine !

Dopo la colazione la giornata è dedicata alla scoperta di uno dei luoghi con la più alta concentrazione di opere d'arte al mondo: l'isola dei Musei nel cuore della città di Berlino. Un tempo questa cittadella della cultura sorgeva a pochi passi dal palazzo reale e dal cuore politico in mano agli Hohenzollern.
Dopo i bombardamenti del secondo conflitto mondiale è difficile rintracciare la memoria dei luoghi orginari, tuttavia la valorizzazione delle collezioni ha condotto ad un progressivo restauro ed ingrandimento dei percorsi espositivi. 5 musei concentrati in uno spazio unico: L'Altes Gallerie, la Neue Gallerie, il Bode Museum, Il museo Pergamo e la vecchia Pinacoteca Nazionale. Dichiarata patrimonio Unesco dal 1999, questa è una tappa imprescindibile per una visita a Berlino.
Prima dell'apertura delle gallerie alle ore 10.00 faremo una tappa al Duomo di Berlino, un palco rappresentativo per la famiglia Hohenzollern, che risiedeva nel castello sulla riva opposta della Sprea e che aveva eletto la chiesa come loro pantheon. Oggi la chiesa più grande di Berlino, al contempo sede del pastore primario e duomo, ha concluso proprio nel marzo 2026 i lavori di restauro della cripta dove venivano sepolti i membri del casato reale, che, di conseguenza, sono tornati da poco visitabili. Raggiungiamo a questo punto i musei (si segnala che almeno sino al 2027 il museo Pergamo rimarrà chiuso per restauri) e la vastità delle collezioni ci ha condotto alla scelta di offrivi una giornata dedicata all'isola dove offriremo un percorso attraverso una selezione di opere tra cui il celebre busto di Nefertiti per poi lasciare alla sensibilità ed interesse personale, la possibilità di approfondire.
Seconda colazione libera.
Nel pomeriggio per chi non si dedicherà completamante alla visita dei musei si consiglia di approfondire la scoperta dell'area con una tappa ai piacevoli giadini di Monbijoux e quindi dirigersi verso Homboldt forum, oggi sede museale, che sorge sul sito dell'antico palazzo reale che si è voluto ricreare ricostruendo la facciata barocca e monumentale, accanto ad uno spazio contemporaneo formato dall'architetto italiano Franco Stella.
Qui vi suggeriamo la salita sulla terrazza dell'Homboldt forum (biglietto da euro 3,5 a persona) godendovi di una bella visita a 360° sul cuore della città. A conclusione della giornata si raggiungera' Alexander Platz che insieme alla Torre della televisione raffigurano i simboli principali della Belino Est in periodo DDR.
Al termine delle visite rientro in hotel e cena libera. Pernottamento.
SPECIALE SERATA A TEATRO
Alle ore 20.00 presso la straordinaria Konzertsaal è ospitato un concerto-evento che è atteso dai tempi del Covid.
Possibilità quindi di partecipare a questa serata in una delle sale da concerto più belle d'Europa. Prenotazione obbligatoria contestualmente alla prenotazione del viaggio. La sala da concerti è uno spazio architettonico pensato nel corso del XXIX secolo dal grande architetto neoclassico Schinckel, che qui lascia una straordianaria testimonianza di armonia classica che sarà bello godere a suon della musica della Berliner Orchestra. La Berliner Sinfonie-Orchester (Orchestra sinfonica di Berlino) fondata a Berlino Est nel 1952, inaugurò il nuovo teatro nel 1984 con un concerto da festa. Come orchestra propria del Konzerthaus, alcuni anni fa, la Berliner Sinfonie-Orchester (BSO) è stata ribattezzata con il nome "Konzerthausorchester" (Orchestra del Konzerthaus), con allusione al nome dell'edificio. Il primo direttore Kurt Sanderling e più tardi Günte Herbig, nei primi anni, riuscirono a far si che la BSO ottenesse un riconoscimento internazionale anche senza un luogo fisso per le esibizioni. Primo direttore della Konzerthausorchester di Berlino è Iván Fischer. Il teatro ricco di tradizione ha vissuto numerosi momenti culminanti della vita culturale di Berlino, tra cui la leggendaria prima rappresentazione dell'opera "Il franco cacciatore" di Carl Maria Von Weber nel 1821, la prima rappresentazione berlinese della sinfonia n. 9 di Ludwig Van Beethoven e la celebre rappresentazione nel dicembre 1989 della sinfonia n. 9 di Ludwig Van Beethoven con l' "Inno alla Libertà" sotto la direzione musicale di Leonard Bernstein.
(Biglietto platea euro 70,00).
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Dopo la prima colazione verso le ore 8.30, si parte per raggiungere con la metropolitana la stazione ferroviaria per salire a bordo della S-bahn che in meno di mezz'ora vi condurrà a Wannsee, un quartiere esterno alla città ed al contempo località lacustre molto frequentata e balneabile.
Qui, il 20 gennaio 1942 gli alti rappresentanti del Ministero nazionalsocialista e delle SS si incontrarono alla Villa Minoux sulle sponde del Wannsee. Sotto la conduzione del dirigente supremo delle SS, Reinhard Heydrich, venne trattata la deportazione organizzata e l'uccisione ("soluzione finale") degli ebrei d'Europa nei territori occupati della Polonia e dell'Europa dell'est. In occasione del cinquantenario della "Conferenza del Wannsee", nella villa è stato aperto un monumento per il ricordo della "Conferenza del Wannsee e lo sterminio degli ebrei europei".
Passeggiata sul lungolago tra residenze, giardini e memoriali, prima di imbarcarci alle ore 11.15 per una rotta tra i 7 laghi dove molte nobili residenze della nobiltà prussiana si sono conservate egregiamente.
La nostra destinazione sarà Potsdam, dove sbarchiamo ed attraverseremo il centro storico che custodisce la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, originariamente costruita per lavoratori qualificati belgi. A pochi passi si trova il quartiere olandese, dove piccole boutiques ed accoglienti caffè ti invitano a soffermarti per curiosare. La Jan Bouman House offre approfondimenti sull'affascinante storia del quartiere, che Federico Guglielmo I commissionò per gli artigiani olandesi. Passando attraverso la porta neogotica di Nauener verso l'uscita dalla città, ci sposteremo verso i giardini ed il castello di Sanssouci. Un castello dove godere della frescura anche in estate, un luogo senza preoccupazioni ( sans souci ! ): è per questo che Federico II fece costruire lo Schloss Sanssouci, ovvero il Palazzo di Sanssouci. Palazzo che, con il suo enorme parco, incanta ancora oggi. "La corona è soltanto un cappello che lascia passare la pioggia". Queste parole pronunciate da Federico il Grande danno prova della sua modestia. Senza grande sfarzo, ma con estrema disciplina il re guidò i destini della Prussia nel XVIII secolo. Trasfigurava i suoi desideri in quelli di un uomo semplice: il re aspirava a essere senza preoccupazioni o, come si dice in francese, 'sans souci'.
Visita al complesso monumentale inserito tra i Beni dell'Umanità Unesco.
Al termine rientro a Berlino in treno S-Bahn.
Cena libera e pernottamento.
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Dopo la prima colazione, si raggiunge con la metropolitana Spandau, oggi parte della area metropolitana di Berlino e con una storia che affonda nel Medioevo. Le acque dell'Havel e dei laghi grandi e piccoli risplendono di un blu intenso sotto il sole. E la vista dall'alto non inganna: Spandau è un paradiso d’acqua per nuotatori, canoisti e ciclisti. D’estate le famiglie di Spandau si rinfrescano nei numerosi stabilimenti balneari, dove la qualità dell'acqua è eccellente. La Zitadelle Berlin custodisce sin dal primo Rinascimento incredibili tesori fra le sue mura, che in alcuni tratti raggiungono uno spessore di 4 metri.
Ma l’antica fortezza è anche meta annuale di circa 10.000 pipistrelli che trascorrono qui il loro letargo invernale. Pochi passi più avanti si accede ai vicoli acciottolati di Kolk, la parte più antica della città vecchia di Spandau. In questo borghetto trasognato sulle rive dell'Havel si trovano una piccola Marienkirche (Chiesa di Santa Maria), case a graticcio ornate di fiori ed un pezzo delle antiche mura della città.
Seconda colazione in ristorante selezionato.
Nel pomeriggio, raggiungiamo una città operaia che è stata inserita nell'elenco del Patrimonio dell'umanità Unesco. Si tratta di Siemmensstadt, per la costruzione dei 1.370 appartamenti, venne formato un gruppo di lavoro di diversi architetti, tra cui Hans Scharoun e Walter Gropius. Ad ogni architetto fu affidata la progettazione di una file di case, in modo che il complesso risultasse vario e con diverse forme di costruzione. Scharoun venne incaricato alla sintesi dei singoli elementi, adattò la zonizzazione alle condizioni del terreno e introdusse il concetto del quartiere -ideale- . Anche il sole, la luce e l'aria negli appartamenti furono elementi importanti nella progettazione del complesso che oggi rappresenta un patrimonio unico dell'architettura contemporanea modernista.
Al termine della visita rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.

Dopo la prima colazione, si parte alla volta della scoperta di un anima multiculturale e sotto-traccia di Berlino. Si parte dal vasto quartiere di Kreuzberg dove Bergmannkiez, è un microcosmo di storia e modernità, dove ogni angolo racconta una storia diversa. L’area residenziale è stata costruita nella seconda metà dell’800 e conserva ancora intatto il fascino del vecchio stile berlinese, grazie ai suoi palazzi in stile “Gründerzeit”, fra i pochi sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Questi edifici, con le loro facciate ornate e i dettagli architettonici eleganti, sono oggi fra i più ambiti di Berlino e offrono uno sguardo su un’epoca passata, testimoni di un quartiere che si evolve continuamente, abbracciando nuove tendenze e culture. La prima tappa d’obbligo è proprio la Bergmannstraße, la via che dà il nome all’intero quartiere, con i suoi negozietti vintage e locali hipster.
Passeggiando lungo la strada, si viene avvolti dai profumi delle diverse cucine, delle spezie esotiche e dal vociare allegro dei tavoli all’aperto, in un mix di culture e sapori che rispecchiano quella che è ancora l’anima cosmopolita di Kreuzberg. Tra i luoghi dove i sensi vengono coinvolti in un viaggio multiculturale vi è sicuramente il Marheineke Markthalle. Questo storico mercato coperto è stato costruito nel 1892. Passeggiando tra i suoi stand si può comprare di tutto, dalle spezie mediorientali ai würstel bavaresi, dalla frutta esotica ai dolci della pasticceria turca ....magari con un caffè come sosta per la mattinata. Svoltando in Nostizstraße, si entra in uno dei quartieri storici meglio conservati di Berlino, una rarità per la capitale tedesca, che è stata quasi interamente ricostruita dagli anni ’50 del ‘900 in poi. Tra strade acciottolate fiancheggiate da lampioni a gas e cortili alberati, sembra di fare un tuffo nel passato. E nei cortili vale sempre la pena di entrare, se sono aperti; in ogni angolo si nascondono negozietti, piccoli stand di street food e perfino locali che non sempre si vedono dalla strada.
Con l'utilizzo della metropolitana raggiungiamo Maybachhufer e qui, lungo il canale, il martedì si tiene un mercato turco. La rivista italiana "Dove" così descrive questo luogo come una delle vie più autentiche d'Europa dove cogliere lo spirito autentico della città : "un tratto di 1,5 km lungo il canale nel quartiere Reuterkiez a Neukölln, è quella strada che sembra sempre sul punto di esplodere in colore e vitalità. Panetterie, caffetterie, odori che arrivano da ogni parte del mondo… e soprattutto il famoso mercato turco o Neuköllner Wochenmarkt dove comprare börek bollenti e spezie profumate.Una Berlino rilassata, creativa, irresistibilmente cool".
Chiudiamo poi con il Prinzessinnengarten. Nel 2020 il progetto di giardinaggio urbano più rinomato di Berlino si è trasferito da Kreuzberg a Neukölln. Nell'ex cimitero Neuer St. Jacobi sta sorgendo un nuovo, rigoglioso “giardino delle principesse”. La sede precedente di questo progetto ecologico e sociale, un’area di 6.000 m² a Moritzplatz, sarà destinata a un giardino di comunità, finalizzato a promuovere l’inclusione e l’aggregazione degli abitanti del quartiere. Sarà dunque curioso incontrare i protagonisti di questo progetto meraviglioso di rigenerazione ed inclusione sociale e soffermarsi al caffè del giardino per una curiosa pausa per la seconda colazione libera.
Nel primo pomeriggio passeggiata insieme ad un incaricato del "colletivo" nel giardino. La giornata si conclude a Friderichshain, altro quartiere particolarmente vivace e ricco di contrasti. Attreverseremo il fiume Sprea sul monumentale ponte in mattoni rossi dell'UberbaumBrücke ed a poca distanza raggiungiamo la East Side Gallery, la più lunga sezione rimasta del muro di Berlino.
Dopo la caduta del Muro, 118 artisti di 21 paesi hanno creato la galleria all'aperto più lunga del mondo su 1,3 chilometri dell'ex elemento di confine. Come simbolo della gioia di superare la divisione tedesca e allo stesso tempo come testimonianza storica del regime di confine della RDT, la East Side Gallery è oggi uno dei siti turistici più visitati della capitale. La galleria è stata inaugurata il 28 settembre 1990 ed iscritta nella lista dei monumenti dello stato di Berlino nel novembre 1991.
Molti artisti sono ancora coinvolti nell'iniziativa degli artisti East Side Gallery per la conservazione dei dipinti, il cui ultimo restauro completo ha avuto luogo nel 2009. Nel novembre 2018, la East Side Gallery è stata trasferita dallo Stato di Berlino alla Fondazione Muro di Berlino. Al termine delle visite, rientro con la metropolitana in hotel. Cena in ristorante selezionato e pernottamento.

Dopo la prima colazione, la giornata inizia con una tappa al memoria degli Ebrei assassinati in Europa, una riflessione che è in questo momento quanto mai attuale ed in qualche modo un momento per non dimenticare ciò che l'uomo spesso sembra non imparare mai. Questo luogo spinge alla meditazione con il suo spazio quasi sospeso. Da qui si prosegue verso Potzdamer Platz, luogo dei contrasti e della modernità, dove osservare frammenti della Berlino dell'Ovest (quando in realtà questa suddivisione non esisteva) che diventano pareti di un locale che è stato incluso in un avveniristico complesso di piazza contemporanea. Nel 1993 è iniziata la costruzione del DaimlerChrysler Quartier secondo il masterplan degli architetti Renzo Piano e Christoph Kohlbecker. È stato realizzato da architetti di fama internazionale come Renzo Piano, Richard Rogers e Arata Isozaki. In soli cinque anni, un nuovo centro urbano è stato creato dal nulla nel cantiere più grande d'Europa. I contrasti si vedono ovunque dal primo impianto semaforico del continente, all'ascensore più veloce d'Europa passando per la cineteca di Berlino che raccoglie il fondo dedicato a Marlene Dietrich. (La visita alla cineteca è lasciata facoltativa in base agli interessi - apertura da verificare perchè non assicurata).
Seconda colazione libera.
Nel pomeriggio raggiungiamo la Gemalde Gallerie che sorge in un'area interamente dedicata alle arti ed alla cultura tra teatri, musei e collezioni di primaria importanza. Si chiama Forum della Cultura e la Gemälde Galerie, ovvero la galleria di pittura possiede una delle più importanti collezioni al mondo di pittura europea dal XIII al XVIII secolo, che è stata sistematicamente costruita e completata dall'anno della sua fondazione, nel 1830. Qui sono esposti capolavori di tutti i periodi della storia dell'arte, tra cui dipinti di Van Eyck, Bruegel, Dürer, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Rembrandt e Vermeer.
Il nuovo edificio del Kulturforum offre una superficie espositiva di circa 7000 metri quadrati. Un percorso di quasi 2 km con 72 sale e armadi conduce attraverso paesaggi artistici ed epoche diverse. La collezione si concentra sulla pittura tedesca e italiana del XIII-XVI secolo e sulla pittura olandese del XV-XVI secolo. Visita dei capolavori delle collezioni. A chiusura della giornata per chi lo desidera rientreremo attraversando una parte del Tiergarten, il polmone verde più vasto della città dove la famosa colonna con la vittoria alata svetta, riportando alla memoria le celebri immagini del film "il cielo sopra Berlino" del regista Wim Wenders. Rientro in hotel. Cena in ristorante selezionato e pernottamento.

Dopo la prima colazione ed il deposito dei bagagli, la mattina ci condurrà alla scoperta del quartiere che maggiormente conserva l'eleganza prussiana superstite alle grandi distruzioni. A partire appunto dalla residenza ed il parco di Charlottenburg. Lo Schloss Charlottenburg fu originariamente costruito come residenza estiva per Sophie Charlotte, moglie del principe eletto di Brandeburgo, Federico III.
Gli architetti che operarono sul progetto iniziale erano Johann Arnold Nering e Martin Grünberg, ma la costruzione proseguì poi per tutto il 18° secolo con la costruzione di nuove ali e l’installazione di ulteriori decorazioni. Con le sue continue integrazioni, il palazzo si presenta oggi come una raffinata miscela di stili architettonici, dal barocco al rococò. Lo scenografico parco fa da romantica cornice alla residenza.
Al termine della visita ci spostiamo con la metropolitana su Kurfürstendamm, o ku'damm come si abbrevia informalmente. E' l'equivalente degli Champs Elysees di Parigi con negozi di alto rango, ristorantini e teatri dove respirare l'eleganza della città dell'Ovest per un'ultima pausa pranzo prima di raggiungere l'hotel per il recupero dei bagagli.
Trasferimento in aeroporto con metropolitana ed inizio delle operazioni di imbarco per il rientro negli aeroporti di partenza.