La Romania è un paese dell’Europa orientale ricco di storia, natura e tradizioni. Combina influenze latine, slave e balcaniche, con paesaggi che vanno dai Carpazi al Mar Nero. La regione che più la caratterizza è la Transilvania la più nota per i suoi castelli medievali e le leggende. Offre città storiche come Brașov, Sibiu e Sighisoara, caratterizzate da architettura sassone, piazze eleganti e atmosfere fiabesche. È ideale per chi ama natura, montagne e borghi ben conservati. Bucarest, la capitale è una città dinamica, moderna e contrastante, dove edifici storici convivono con architettura comunista e moderna. Tra i punti principali ci sono il Palazzo del Parlamento (tra i più grandi al mondo), il centro storico vivace e i numerosi parchi. È il cuore culturale, economico e politico del paese.
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Incontro in aeroporto Milano Malpensa (possibilità di navetta di trasferimento dalle località in elenco con partenza da Cuneo) e disbrigo delle pratiche d’imbarco per il volo per Bucarest delle ore 09:55. Arrivo e transfer in hotel per il check in di due notti. Assegnazione della propria camera ed a seguire cena in una birreria tradizionale. Pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza alla scoperta di Bucarest, capitale della Romania, una delle città più grandi dell’Europa orientale. Spesso chiamata la “Parigi dell’Est” per la sua architettura elegante e i viali alberati, anche se oggi mescola stili molto diversi: palazzi storici, edifici comunisti e costruzioni moderne. Da Piazza dell'Unità, percorrendo la raffinata Calea Victoriei, osserveremo Palazzo Cantacuzino, esempio di architettura elegante della Belle Époque, che unisce stili come Beaux-Arts, rococò e Art Nouveau, rendendo ricca la facciata. Passeggiando si arriva al prestigiosissimo Ateneo romeno e la Chiesa della Patriarchia, sede della Chiesa Ortodossa nel cuore della città. In Piazza Rivoluzione, faremo una sosta presso il Comitato Centrale del PCR, dal cui balcone il Presidente Nicolae Ceausescu ha tenuto il suo ultimo discorso alla folla nel dicembre 1989. Visita interna del Palazzo del Parlamento, la Casa del Popolo, costruita in soli cinque anni da Ceaușescu come simbolo del comunismo in Romania. Il palazzo, ad oggi, risulta uno degli edifici amministrativi più grandi e pesanti del mondo. Per la sua costruzione fu demolita un’ampia parte della città storica e vi lavorarono migliaia di operai e architetti; venne realizzato quasi interamente con materiali locali. L’edificio conta centinaia di sale e interni riccamente decorati con marmo, legni pregiati ed enormi lampadari. Oggi ospita il Parlamento, insieme ad altre istituzioni e musei, ma rappresenta comunque il simbolo monumentale del regime. Segue la visita al Museo del Villaggio. Seconda colazione libera. Cena in ristorante e pernottamento a Bucarest.

Prima colazione in hotel e check out della camera. Partenza per Sibiu, l'affascinante città medievale situata al centro dei Carpazi, immersa nella sua magica atmosfera d’altri tempi, che nel 2007 è stata Capitale Europea della Cultura. La raggiungiamo attraverso la Valle dell’Olt, una stretta valle attraversata dal fiume Olt che taglia i Carpazi collegando la Transilvania alla Valacchia, nota per i suoi spettacolari paesaggi montani. Lungo il percorso di viaggio, fermata per la seconda colazione libera. Seguirà la visita panoramica di Sibiu con la nostra guida che ci mostrerà la città magica immersa in un’atmosfera d’altri tempi. Fondata da coloni sassoni tedeschi, su un antico insediamento romano chiamato Cibium, era la più ricca delle 7 cittadelle murate, e divenne presto un importante centro commerciale e culturale dell’Europa centrale essendo sulla strada tra oriente ed occidente. Fu una delle principali città della comunità dei Sassoni di Transilvania e per secoli ebbe un ruolo difensivo strategico grazie alle sue imponenti mura e torri medievali. Nel suo centro storico potremo ammirare Piazza Mare (Grande), Piazza Mică (Piccola) e Piazza Huet, la barocca Cattedrale cattolica, il Ponte delle Bugie (si racconta che il ponte scricchioli se si raccontano bugie), la Cattedrale cristiana ortodossa in stile neobizantino; e Palazzo Brukenthal, in stile barocco, sede del più antico museo della Romania, dove si conservano capolavori di artisti come Tiziano, Bruegel, Memling e Van Eyck. Check in della camera e segue la cena in ristorante tradizionale. Pernottamento a Sibiu per due notti.

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la visita della Salina di Turda, la più impressionante miniera di sale della Romania, attiva da oltre 900 anni dove storia, geologia e allestimenti moderni convivono in modo sorprendente. La salina ha origini antichissime: l’estrazione del sale è documentata già nel XIII secolo e probabilmente risale all’epoca romana. La visita interna è ciò che rende davvero unica questa destinazione. Si scende progressivamente nel sottosuolo, fino a circa 100–120 metri di profondità, attraversando gallerie scavate nel sale milioni di anni fa, quando la zona era coperta da un mare evaporato nel tempo. All’interno si incontrano diversi ambienti, ciascuno con caratteristiche molto diverse. La "miniera Rudolf" è una grande sala con pareti di sale alte decine di metri, oggi trasformata in uno spazio ricreativo con ruota panoramica, campi da gioco e aree relax. La discesa avviene tramite scale panoramiche o ascensori, lungo un percorso scenografico. Più in profondità si trova la "miniera Terezia", una cavità a forma di campana con un lago sotterraneo: qui è possibile fare un giro in barca, circondati da pareti di sale illuminate in modo suggestivo. L’ambiente interno è molto particolare anche dal punto di vista climatico: la temperatura resta costante tra 10 e 12 °C tutto l’anno, con un’elevata umidità e aria ricca di particelle saline. Questo microclima è considerato benefico per le vie respiratorie, motivo per cui alcune aree della salina sono utilizzate anche per haloterapia (terapia del sale). Seconda colazione libera. Rientro in hotel a Sibiu per effettuare il check in e per il tempo libero per attività individuali del pomeriggio. Consiglio?!? Scoprire le piccole stradine medievali della città. Cena con spettacolo folkloristico presso i contadini di Sibiel. Pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel e check out della camera. Continuiamo il nostro tragitto in questa terra da fiaba e con la nostra guida, visitando le città fortezze. Sulla strada per raggiungere Sighisoara, incontriamo Biertan, un piccolo villaggio della Transilvania, noto per aver conservato un’atmosfera medievale autentica e sorprendentemente intatta circondato da dolci colline coltivate e vigneti che riflettono una lunga tradizione agricola e vinicola. Il cuore del villaggio è la Chiesa fortificata di Biertan, costruita tra il XV e il XVI secolo e oggi riconosciuta come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Non si tratta solo di un edificio religioso, ma di un vero complesso difensivo: è circondato da tre cerchie di mura, torri e bastioni che servivano a proteggere la comunità durante le invasioni. All’interno si trova una porta lignea celebre per il suo ingegnoso sistema di chiusura con 19 serrature, considerato un piccolo capolavoro di ingegneria medievale. Biertan ha una storia legata ai coloni sassoni tedeschi che si stabilirono qui nel Medioevo, trasformando il villaggio in un importante centro religioso della regione. Per quasi tre secoli fu sede del vescovado luterano della Transilvania, un ruolo che contribuì alla sua rilevanza culturale e architettonica. Ancora oggi le case colorate, le strade tranquille e l’assetto urbano raccontano quel passato senza grandi alterazioni. Tra le curiosità più note c’è la cosiddetta “stanza della riconciliazione”, uno spazio dove le coppie in crisi venivano isolate per cercare di salvare il matrimonio, condividendo tutto per un periodo di tempo limitato. Al di là dell’aneddoto, ciò che rende Biertan speciale è la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo. Seconda colazione libera. Proseguiamo con l'arrivo a Sighisoara, la “città-fortezza” una delle migliori conservate città medioevali d'Europa e unica per il fatto che gli abitanti vivono ancora nelle case medioevali rinnovate con tutto il confort attuale. Tra gli edifici che formano il centro storico, di particolare interesse sono le case degli artigiani che, sotto il controllo di una fondazione e con l'apporto del Governo romeno, conservano ancora i laboratori ed i relativi attrezzi di lavoro. L'edificio che rappresenta il simbolo della città è la "Torre dell'Orologio", costruita nel 1556 ed alta 64 mt. Diverse sono le torri di difesa che coronano la città e portano il nome dei mestieri dei loro costruttori: la torre dei Cordai, dei Sarti e dei Calzolai. Inoltre tra le abitazioni del paese vi è la Casa di Vlad Dracul, edificio in cui abitò il grande Signore della Valacchia e dove nacque suo figlio. Cena medievale in locale tipico. Pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel, ceck out della camera e trasferimento per la Bucovina, la zona dei 2000 monasteri. I monasteri della Bucovina si trovano in una regione storica di confine che per secoli è stata contesa tra diversi imperi, tra cui quello ottomano, polacco e asburgico. Questo contesto ha reso l’area un crocevia culturale e religioso molto particolare, in cui la tradizione ortodossa ha avuto un ruolo centrale nella costruzione dell’identità locale. La maggior parte di questi monasteri venne edificata tra il XIV e il XVI secolo, durante il periodo del Principato di Moldavia. Furono spesso voluti da sovrani come Stefano il Grande, che li faceva costruire sia come atti di devozione religiosa sia come celebrazione di vittorie militari. In questo senso, i monasteri non erano solo luoghi di preghiera, ma anche simboli politici e culturali della stabilità e dell’autonomia del principato. Sulla strada per raggiungere la Bucovina, attraverseremo le Gole di Bicaz, uno dei paesaggi naturali più spettacolari della Romania. Si tratta di una stretta gola montana scavata dal fiume Bicaz tra pareti rocciose molto alte e ripide, che in alcuni punti superano i 400 metri. La strada che le attraversa è famosa per i suoi tornanti suggestivi e panorami mozzafiato che collegano la Moldavia alla Transilvania, costeggiando laghi e foreste. Seconda colazione libera. La visita al Monastero di Moldovița, decorato con stupendi affreschi ispirati ad una poesia dedicata alla Vergine Maria e al suo intervento a protezione della città di Costantinopoli durante l'attacco persiano, per l'appunto l'affresco “L’Assedio di Costantinopoli”, conferma la tipica tecnica di pittura moldava con colore dominante giallo oro. Arrivo in hotel e tempo di check in. Cena e pernottamento in agriturismo per due notti.
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Prima colazione in hotel e proseguimento delle visite in Bucovina con il Monastero fortificato di Sucevița, la più grande tra le chiese medievali dipinte all’esterno. Qui si può ammirare uno degli affreschi più impressionanti, “La Scala delle Virtù”, un percorso ascensionale di collegamento tra Terra e Cielo, ornata da Angeli dalle ali rosse e dove confluiscono sentieri con le iscrizioni delle virtù monastiche e l'Albero di Gesù. La pittura esterna si conserva anche sul lato nord grazie ai muri di difesa che circondano la chiesa, proteggendola nel tempo sia dagli invasori sia dalle intemperie. Il colore predominante del monastero è il verde. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio è prevista la visita del Monastero di Voroneț, conosciuto in tutto il mondo per il suo inconfondibile colore azzurro che cambia tonalità a seconda della luce, e per l’affresco che raffigura il meraviglioso “Il Giudizio Finale”. Soprannominato la “Cappella Sistina dell’Est Europa”, fa parte dei monasteri dipinti della Bucovina, riconosciuti come patrimonio dell’UNESCO, ed è uno dei principali simboli culturali e religiosi della Romania. Dopo le visite, assisteremo degli artisti che creano capolavori della tradizione in Bucovina di pittura su uova. Tradizionalmente le coloratissime uova, venivano decorate per il periodo pasquale, oggi le uova decorate non sono solo parte delle celebrazioni inerenti alla Pasqua, ma anche oggetti d’arte esposti in musei e fiere culturali, contribuendo a mantenere viva una delle espressioni più caratteristiche del folclore rumeno. Cena e pernottamento in agriturismo.
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Prima colazione in hotel, check out della camera e partenza per Brasov. Sulla strada sosta per visitare il Monastero di Agapia, un complesso monastico famoso per la sua atmosfera serena, non è un luogo che colpisce con la grandiosità, ma con una specie di calma precisa, quasi studiata. Qui il tempo non sembra fermo: sembra semplicemente aver cambiato ritmo. Siamo nella contea di Neamț, in una zona collinare ai margini dei Carpazi orientali, immersi in un paesaggio boscoso che contribuisce molto alla sua atmosfera di isolamento e quiete. Entrando nella chiesa principale, la luce cambia è più morbida, filtrata, e subito si viene catturati dagli affreschi di Nicolae Grigorescu, che ha trasformato le pareti in qualcosa di diverso dalla tradizione rigida delle icone bizantine. Le figure non sembrano solo sacre, sembrano anche umane: più vicine, quasi raggiungibili. C’è una delicatezza nei volti, una quiete nei gesti, che rende l’interno sorprendentemente intimo. È uno dei complessi monastici ortodossi più importanti del Paese e rappresenta anche un notevole punto di riferimento culturale e artistico, noto per la sua comunità di monache che ancora oggi dedicano la tradizione della vita contemplativa, della preghiera e del lavoro manuale. Le monache si dedicano in particolare alla tessitura, alla ricamatura e alla conservazione delle icone, mantenendo viva una tradizione artigianale molto antica. Seconda colazione libera. Nel tardo pomeriggio arrivo a Brasov, chiamata Kronstadt (“la città della corona”), importante centro culturale medievale, dove nel XVI secolo vennero stampati i primi libri in lingua romena. Ingresso in hotel per il check in, segue cena in ristorante e il pernottamento per due notti.

Dopo la prima colazione, passeggiata della città di Brasov, la città dei mercanti e degli artigiani, una delle città più affascinanti della Transilvania, circondata dalle montagne dei Carpazi e caratterizzata da un centro storico medievale perfettamente conservato. La sua posizione geografica, in una conca verde e scenografica, le conferisce un’atmosfera particolare che unisce natura e architettura sassone. Fondata dai Cavalieri Teutonici e sviluppata nei secoli come importante centro commerciale, Brașov conserva ancora oggi un forte carattere europeo centrale con piazze ordinate, edifici color pastello e strade acciottolate. Un passeggiata a piedi della città può iniziare dalla Piazza del Consiglio, il cuore di Brașov, dove si trova la storica chiesa Biserica Neagră, conosciuta come Chiesa Nera, il più grande edificio gotico dell’Europa sudorientale, famosa per il suo organo monumentale e per le pareti annerite da un incendio del Seicento (possibilità di assistere ad un concerto d'organo nella suggestiva Chiesa Nera. (Al momento della compilazione del programma viaggio, le date non ancora ufficializzate). Proseguendo tra le vie del centro si incontra la Strada della Corda, considerata una delle strade più strette d’Europa, un passaggio suggestivo che collega due parti del centro storico Da qui si può salire verso le antiche mura cittadine e le torri difensive come la Torre Bianca e la Torre Nera, che offrono una vista panoramica sul centro storico e sulle montagne circostanti. Un’altra tappa fondamentale del percorso che faremo è la funivia che conduce sul Monte Tâmpa, una cima che domina Brașov e permette di osservare dall’alto l’intera città e la sua conformazione a anfiteatro naturale. Il sentiero a piedi fino alla vetta è immerso nella foresta e offre un’esperienza più naturalistica per chi desidera evitare la funivia. Il tour si conclude tornando verso il centro storico, dove le stradine laterali nascondono cortili tranquilli, piccoli musei e ristoranti tradizionali. Brașov riesce così a combinare in modo armonioso storia medievale, cultura sassone e paesaggi montani, rendendola una delle destinazioni più suggestive. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Bran, dove si trova il famoso castello. Arroccato tra le montagne della Transilvania, sembra emergere da una leggenda più che dalla realtà: torri gotiche, corridoi stretti e mura di pietra che dominano una valle avvolta nella nebbia. È un luogo che evoca subito mistero e immaginazione, spesso associato al mito di Dracula, anche se la sua storia è molto più complessa. Visitandolo, si ha la sensazione di entrare in un tempo sospeso, dove storia e folklore si intrecciano e ogni finestra sembra nascondere un racconto antico. Costruito dagli abitanti di Brasov alla fine del XIV secolo, vede un periodo della sua storia collegata ai principi di Valacchia fra quali Vlòad l'impalatore che lo occupa e lo utilizza come abitazione durante la sua campagna militare contro i sassoni di Brasov. Cena e pernottamento in hotel.
