Hey cyclist!
If you need advice or help use the chat. The Cfp Cemon team is at your disposal.

Contattaci 💬
Image

Gente di Napoli

mercoledì 11 - domenica 15 marzo 2026

Viaggio di gruppo
11 marzo 2026
Iscrizione entro il 10 febbraio 2026
Posti totali 15 • Partenza garantita a 12 iscritti

1.595 €

Camera con vista sul cuore della città ....

Una proposta per godersi Napoli ospitati nello charme e visitandola in maniera non convenzionale.
Abbiamo "de-strutturato" l'idea dell' itinerario tradizionale fatto di somma di luoghi, mettendo al centro la gente di Napoli ed il racconto che ognuno di loro ci offrirà della loro Napoli.
Sarà un'esperienza che dalla Cuccumella del caffè, agli orafi, i presepari, antiche botteghe e tradizioni artigiane ed ancora una criminologa, passando attraverso la musica ed il teatro, una cena in casa di amici e progetti di rigenerazione nel quartiere spagnoli. tutto questo diverrà un racconto corale della città come è giusto che sia ... e sarà davvero un viaggio "Privilegio".
Tutto questo con momenti di conoscenza dei luoghi d' arte più belli, momenti di libertà da dedicare alla visita di ciò che più si desidera e poi una Camera riservata con vista mare su Castel dell' Ovo al Grand Hotel Santa Lucia per una coccola di pura magia in uno delle strutture più straordinarie che possiate trovare.

A cura di Giorgio Baravalle
In questo viaggio sarete accompagnati da:
Giorgio Baravalle

Contiene un'esperienza IoVivoItalia
Profilo della Guida Turistica Giorgio Baravalle
Puoi partire da
Cuneo e Torino
In Terre di Granda Club
Image

Giorno 1 - Mercoledì 11 marzo - Benvenuti a Napoli

Partenza dalle stazioni previste in treno Frecciarossa con arrivo a Napoli centrale per le ore 15.03.
Trasferimento in bus privato presso il Grand Hotel Santa Lucia, sul lungomare Partenope e sistemazione nelle camere riservate. Nel pomeriggio raggiungiamo poi il centro storico di Napoli dove incontreremo la nostra bussola d'Italia Marco che ci offrirà un viaggio attraverso le storie che hanno animato Spaccanapoli e San Gregorio Armeno. Questa via sinonimo dell'arte presepiale e dei corni artistici, sarà l'occasione per un primo incontro con la gente di Napoli e con chi porta avanti quest'arte,
un artista-artigiano che ci racconterà i segreti che stanno dietro la creazione di un pastore realizzandolo davanti i nostri occhi o la decorazione di un cornetto portafortuna artistico.
Al termine rientro in hotel e cena.

 

 


Image

Giorno 2 - Giovedì 12 marzo - Mercati, rioni, caffè ed una serata tra amici

Dopo la prima colazione, la mattinata sarà un piacevole naufragare nello spirito partenopeo e  prima di arrivare a Pignasecca e Montesanto.
Qui alcune delle botteghe più antiche della città danno vita quotidianamente al vivace mercato. Sarà divertente incontrare alcuni dei protagonisti di queste antiche attività, assaggiare alcuni dei prodotti tradizionali e perchè no ...., portarseli a casa per riassaporare la bontà di questa giornata a Napoli. 
Proseguiamo poi verso il quartiere Spagnoli dove tra i vicoli oramai rigenerati incontreremo i protagonisti di uno dei progetti di rigenerazione urbana più importanti e riusciti. Nella corte di un antico convento del '500 diventato la sede di FOQUS - Fondazione Quartiere Spagnoli  ha trovato sede uno spazio polifunzionale. In passato la struttura era nota come l’Istituto Montecalvario, gestito dalla Congregazione delle figlie della carità di San Vincenzo De Paoli ed oggi è punto di riferimento per i giovani con una biblioteca, cinema, bar e ristorante, sale per la formazione e molto altro ancora.   

Seconda colazione libera (noi vi proporremo di rimanere presso il ristorante della Fondazione con pagamento diretto sul posto). Per il caffè invece vi invitiamo al caffè Cuccuma dove i proprietari ci illustreranno la tradizione del caffè alla napoletana con la "cuccumella". Il caffè ci sarà quindi servito con una fetta di torta fatta in casa.

Nel pomeriggio quindi incontriamo la nostra bussola IoVivoItalia Marco per una passeggiata nella storia della città. La prima tappa sarà il Complesso Monumentale dei Girolamini, di origine cinquecentesca ed ampliata nei secoli successivi, è tra i più straordinari e significativi scrigni di storia e cultura della città di Napoli, costituendo un unicum per densità e qualità del patrimonio architettonico storico artistico librario e archivistico. La Biblioteca, l’Archivio, la Quadreria, la Chiesa dedicata a San Filippo Neri e gli ambienti annessi, costituiscono, infatti, un’eccezionale concentrazione di opere e documenti. Proseguiamo poi con il museo "gioiello" Filangeri, allestito nel quattrocentesco Palazzo Como, dedicato alle arti applicate, alla scultura, alla pittura e alla conservazione di libri antichi. La preziosa collezione vanta più di 3 000 oggetti, tra cui dipinti e sculture dal XVI al XIX secolo, pastori presepiali del XVIII e XIX secolo ed anche una biblioteca dotata di circa 8.000 volumi ed un archivio storico con documenti dal XIII al XIX secolo. La collezione pittorica raccoglie in special modo dipinti del Seicento napoletano, tra cui opere di Jusepe de Ribera, Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Battistello Caracciolo e Mattia Preti. Durante questo pomeriggio poi vi condurremmoa lal scoperata della storica Legatoria Artigiana, che dall'epoca borbonica ha curato la rilegatura di volumi prestigiosi ed oggi anche di accurati restauri di opere storiche. In compagnia dei responsabili di questa storica attività faremo un viaggio nell'arte della stampa dall'epoca dei Borboni ad oggi. Concluderemo con San Giacomo degli Spagnoli. La pontificia reale basilica di San Giacomo degli Spagnoli è una chiesa di Napoli che si trova nel centro storico della città, in piazza Municipio, all'interno del palazzo San Giacomo. È considerata senza dubbio una delle più rilevanti architetture del periodo vicereale ed è riconosciuta come chiesa nazionale di Spagna, essendo oltretutto amministrata dalla Real Hermandad de Nobles Españoles de Santiago. La costruzione della chiesa risale al 1540 e fu voluta dal viceré spagnolo don Pedro de Toledo per associarla ad un ospedale destinato alla cura dei poveri già presente per la volontà di alcuni nobili spagnoli e dedicato a san Giacomo il Maggiore. 
Al termine della visite tempo libero a disposizione, magari per un caffè ed una sfogliatella al caffè Gambrinus e poi rientro in hotel.
Cena con esperienza presso un home restaurant in compagnia di Germana e Pierluigi. Cena in casa da Germana e Pierluigi. Questa sarà dedicata ad una nuova esperienza che vi proponiamo in questo viaggio focalizzato sulla gente di Napoli ovvero essere ospiti a casa di una giovane coppia che ha deciso di creare un vero home restaurant, una nuova formula di ristorazione che vi permetterà di entrare a diretto contatto con il contesto partenopeo più verace.


Image

Giorno 3 - Venerdì 13 marzo - Posillipo e le ville imperiali

Dopo la prima colazione, con un bus privato si raggiunge il Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon
Il complesso a cui si accede attraverso l'imponente Grotta di Seiano, traforo di epoca romana lungo più di 700m che congiunge la piana di Bagnoli con il vallone della Gaiola, racchiude parte delle antiche vestigia della villa del Pausilypon, fatta erigere nel I Sec a.C. dal Cavaliere romano Publio Vedio Pollione. Qui, nell'incanto di uno dei paesaggi più affascinanti del Golfo, è possibile ammirare i resti del Teatro, dell'Odeion e di alcune sale di rappresentanza della villa, le cui strutture marittime  fanno oggi parte del limitrofo Parco Sommerso di Gaiola, su cui si affacciano i belvedere a picco sul mare del Pausilypon. L’amenità e la bellezza dei luoghi, il clima mite, la natura lussureggiante, furono alcuni dei fattori che a partire dal I Sec. a.C. resero ricercati tali luoghi, tanto che in breve tempo divennero i più lussuosi e celebri del mondo romano, inducendo senatori e ricchi cavalieri a collocare qui le loro dimore. Tra queste certamente la villa del Pausilypon (tregua dagli affanni) è quella di cui restano le più significative testimonianze. Il complesso rappresenta uno dei primi esempi di villa costruita adeguando l'architettura alla natura dei luoghi comprendendo, oltre alla parte abitativa, impianti termali, giardini, quartieri per gli addetti ai servizi, aree per gli spettacoli, e verso il mare le strutture portuali con gli edifici connessi ed il complesso sistema di peschiere ancora ben conservato.
Alla morte di Vedio Pollione il Pausilypon entrò a far parte del demanio imperiale; il primitivo nucleo fu ampliato e adeguato alle nuove funzioni di residenza imperiale. Oggi il Parco Archeologico del Pausilypon ed il Parco Sommerso di Gaiola, recuperati dall'incuria del passato e resi fruibili alla collettività, rappresentano un comprensorio turistico-culturale di enorme rilevanza per la Città di Napoli.
Al termine della vista, si raggiugenge il Monte Echia, uno dei luoghi che conserva alcune delle memorie più antiche della città. La sommità si raggiunge tramite l'ascensore pubblico e qui si gode di una splendida terrazza panoramica, nota come Belvedere di Pizzofalcone. La vista mozzafiato sul Golfo di Napoli spazia dal Vesuvio, le isole di Capri e Ischia
(tempo permettendo), Castel dell'Ovo, il Borgo Marinari e la collina di Posillipo.
Qui la storia è protagonista con il luogo da dove ebbe origine la vita di Napoli, con i resti dell'antica Villa di Licinio Lucullo ancora visibili in cima, sebbene vengano raramente presi in considerazione.
Seconda colazione libera.

Pomeriggio in libertà.

Per la serata vi proponiamo alle ore 21,00, uno spettacolo tra musica, canti e folklore della tradizione napoletana.
Si chiama InCanto Napoleano e si svolge in un antico Basso del centro storico (al momento della redazione del programma non abbiamo ancora la riconferma delle date ed il titolo dello spettacolo con il relativo costo di ingresso che verrà comunicato appena disponibile. Partecipazione a pagamento euro 25,90).
Pernottamento in hotel.


Image

Giorno 4 - Sabato 14 marzo - L'oro di Napoli: dagli orefici al San Carlo

Dopo la prima colazione raggiungiamo la zona di Borgo degli Orefici.
Esso si estende in vicinanza del mare, secondo uno schema di viuzze disposte a dedalo, intorno al fulcro centrale di piazzetta detta degli Orefici. Sicuramente un' area poco battuta dagli itinerari turistici e dove si concentrano  tutte le più antiche ed importanti botteghe cittadine specializzate nella lavorazione artigianale di prodotti di oreficeria, argenteria e gioielleria.
Faremo tappa a San Giovanni a Mare, una chiesa romanica del XII secolo,  un tempo lambita dal mare e adiacente una commenda templare (di cui non vi è più traccia). Oggi è sotto il livello stradale attuale, inglobata dai palazzi adiacenti, appena visibile dalla strada e per lungo tempo dimenticata. Eppure questa chiesa era un tempo un luogo molto caro ai partenopei e teatro di una antichissimo rito, divenuto poi la festa di San Giovanni a Mare (da cui il nome della chiesa). Da tempo sconsacrata, San Giovanni a Mare è stata per fortuna recuperata ed è tornata recentemente ad essere visitabile. E’ una delle testimonianze dell’architettura sacra medievale a Napoli tra le più significative. Proseguiamo poi con piazza del Mercato, inserita nelle mura della città dagli Angioini e divenne presto l'area del mercato e delle piccole botteghe di artigiani. Ancora oggi l' atmosfera autentica ci regalerà uno spaccato della città nella sua quotidianità popolare. In epoca angioina la piazza era sede anche delle pene capitali, infatti qui venne decapitato Corradino di Svevia, nel posto dove si trova adesso la fontana. Inoltre, piazza del Mercato è un luogo importante per il popolo napoletano: da qui ebbe origine la rivolta di Masaniello (al secolo Tommaso Aiello), nato proprio in uno dei vicoli adiacenti alla piazza. Una caratteristica che la contraddistingue è la sua forma irregolare e l'essere incastonata tra quattro chiese: la chiesa di S.Eligio, la chiesa del Carmine, quella della Croce al Purgatorio infine quella di S. Giovanni). Pare che la chiesa di Sant' Eligio sia stata la prima chiesa fatta costruire dagli Angioini a Napoli. Di particolare interesse è sicuramente l' orologio a doppio quadrante situato nell' arco a due piani. A conclusione della mattinata un incontro d'eccezione sarà con Sartoria Calzanella rappresenta un vero e proprio luogo della memoria e dell’eccellenza artigianale, dove da oltre cinquant’ anni prendono vita costumi destinati al teatro, all’opera lirica, al cinema e alla televisione. Qui la tradizione sartoriale napoletana si intreccia con la grande storia dello spettacolo, dando vita ad abiti che hanno vestito personaggi iconici e accompagnato produzioni di rilievo nazionale e internazionale. Dai costumi di scena di Toto' e di Eduardo De Filippo, allo splendido abito indossato da Claudia Cardinale nel magnifico ballo del Gattopardo, ai raffinati tailleur di Audrey Hepburn in "Vacanze Romane" fino agli abiti iconici delle dive del cinema e della lirica Sofia Loren e Maria Callas !
Durante la visita avremo l’opportunità di entrare in un archivio straordinario di migliaia di costumi (oltre 15000) realizzati con tecniche artigianali d’altissimo livello e capaci di raccontare epoche, stili e linguaggi scenici diversi. Non si tratta solo di osservare abiti di scena, ma di scoprire il dietro le quinte della creazione teatrale e cinematografica, ascoltando storie, aneddoti e processi creativi che rendono questo luogo davvero unico. La Sartoria Calzanella è oggi considerata memoria storica e patrimonio culturale vivente, un esempio raro di come l’artigianato possa diventare arte e identità. La visita è una vera esperienza immersiva, ideale per conoscere Napoli attraverso le sue eccellenze più autentiche.
Seconda colazione in pizzeria storica locale.

Pomeriggio in libertà per visite personali o semplicemente per godersi la straordinaria bellezza del nostro hotel sul lungomare.

Per la serata invece, cena libera e possibilità di riservare il proprio posto al teatro San Carlo per il concerto diretto da Fabio Luisi.

  • Pianoforte: Alessandro Taverna.
  • Orchestra: Orchestra del Teatro di San Carlo.
  • Programma:
    • Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto n. 21 in do maggiore, K. 467.
    • Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 8 in fa maggiore, Op. 93.

Posti in base alle disponibilità.

Rientro e pernottamento in hotel.


Image

Giorno 5 - Domenica 15 marzo - Napoli saluta

Dopo la prima colazione, la giornata rimarrà a disposizione per un ultimo sguardo alla città ed i suoi luoghi più affascinanti.
Verso le ore 12.00 incontro presso un locale selezionato per la Seconda colazione.
Qui ci attenderà il nostro ultimo incontro con la gente di Napoli e sarà la volta della criminologa Assunta Mango, che ci intratterrà con alcuni racconti tra mistero, crimini e donne di Napoli. Un altro volto inaspettato e intrigante per salutare la città.  Recupero dei bagagli in hotel e trasferimento in bus alla stazione per salire a bordo del treno Frecciarossa delle ore 15.40. Rientro nelle località di partenza.

 


La vostra sistemazione: Grand Hotel Santa Lucia

Godetevi le vedute indimenticabili sulla baia di Napoli dal Grand Hotel Santa Lucia, il quale offre puro lusso e comfort moderni presso il porto, nel cuore storico della città.
Questa proprietà elegante risale ai primi anni del XX secolo e vanta un impressionante design in Art Nouveau. Se siete appassionati di fitness apprezzerete la palestra dell’hotel.
Tutte le camere presentano arredi di alta qualità e letti comodi con testiere in legno battuto. Per voi abbiamo scelto della camere con vista sul mare (nel caso di camere ad uso singola si potrà scelgliere tra vista mare e classic). Il ricco buffet della colazione è compreso nella tariffa della camera. Il Santa Lucia Grand Hotel offre un elegante ristorante, dove mangerete ammirando la vista sul porto. Gustate i piatti creativi e contemporanei e le specialità di Napoli.
Per completare il pasto vale la pena di sorseggiare uno degli ottimi vini della cantina ben fornita.
ll dinamico staff è disponibile e vi garantisce un servizio perfetto.

La quota comprende

La quota non comprende

Documenti richiesti

Prenotazioni, pagamenti e modalità di recesso

Note organizzative

Direzione tecnica

© 2026 In Terre di Granda

banner GAL