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Gente di Bologna

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Viaggio nel quotidiano ...

Un percorso che celebra il patrimonio umano della città e la 'bolognesità'.

Un carattere distintivo che è bello rendere protagonista di incontri in laboratori artigiani, in cantine "Jazz" frequentate da Dalla e pupi Avati, in compagnia di una 'sfogliarina' o di un 'goliarda'.

Un itinerario dove anche l'inflessione dialettale viene celebrata, senza dimenticare l'arte e gli eleganti palazzi storici che apriranno le loro porte in esclusiva per noi.

In Terre di Granda Club
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1° giorno - Giovedì 14 Marzo 2024 - Bologna, la dotta!

Arrivo a Bologna con treno ad Alta Velocità e trasferimento presso nostro hotel con deposito dei bagagli. Verso le  ore 11.30 incontro con la nostra Bussola d’Italia Baldassarre per l’inizio di un itinerario dedicato alla Bologna universitaria e la Bologna delle acque che la attraversano placidamente lungo canali solo in parte visibili. Per la seconda colazione ci attende un locale molto suggestivo e ricavato nell’antica cappella della famiglia Bentivoglio, signori di Bologna. In una delle storiche sale affrescate, verrà servito il nostro pasto a buffet. Nel pomeriggio proseguiamo con la scoperta di Palazzo Poggi. Nel 1711 il Senato bolognese acquistò il palazzo per insediarvi l’Istituto delle Scienze e delle Arti, voluto da Luigi Ferdinando Marsili. Dopo quasi tre secoli le grandi sale, affrescate dai celebri pittori Pellegrino Tibaldi, Nicolò dell'Abate e Prospero Fontana, ospitano nuovamente gli antichi corredi delle camere di geografia e nautica, architettura militare, fisica, storia naturale, chimica, anatomia umana ed ostetricia, accanto al cinquecentesco museo Aldrovandiano. Un’autentica rarità che testimonia la storia di una delle università più antiche del mondo. Proprio l’università e la vita universitaria è intrinseca al DNA della città come lo spirito goliardico. Sarà dunque interessante incontrare un goliarda bolognese per immergerci in questa curiosa realtà per poi concederci un altro incontro con un liutaio che porta avanti un’altra preziosa tradizione. La visita si concluderà con uno sguardo alle torri simbolo della città.

Al termine delle visite, rientro in hotel. Cena in un ristorante della tradizione bolognese. Pernottamento.


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2° giorno - Venerdì 15 Marzo 2024 - Bologna, i tesori lungo Via Galliera ...

Dopo la prima colazione, incontro con la nostra Bussola che ci accompagnerà nel mondo di Sfoglia Rina, dal nome di una rinomata maestra dell’arte della sfoglia bolognese, oggi diventato un indirizzo imperdibile per conoscere i segreti di questa tradizione bolognese riconosciuta in tutto il mondo. Vi invitiamo ad un Laboratorio dimostrativo e poi raggiungiamo Palazzo d’Accursio per la visita e la salita alla Torre dell’Orologio. Il palazzo è sede dal 1336 del Comune della città.Costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono via via stati uniti a un nucleo più antico acquisito dal Comune alla fine del Duecento, comprendeva anche l'abitazione di Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese, da cui prende il nome. Intorno alla metà del XV secolo il palazzo fu arricchito di un orologio nella torre d’Accursio e di un carosello con automi di legno (Madonna con Bambino e corteo dei Magi) rimossi nel 1796. All'interno del complesso si possono visitare, salendo la cinquecentesca scala cordonata attribuita al Bramante e in origine concepita per l'ascesa trionfale a cavallo dei rappresentanti del governo cittadino, una successione di sale-loggia e di cappelle: Sala d’Ercole, Sala del Consiglio Comunale, Sala Farnese, Cappella Farnese, Sala Rossa e Sala Urbana. L'ultimo piano del palazzo ospita oggi il museo civico Collezioni Comunali d’Arte.

Seconda colazione presso L’Osteria del Sole, indirizzo storico dove si serve solo da bere ed il cibo te lo porti da casa! Sarà tutto una sorpresa. Nel pomeriggio il programma prevede la visita di Casa Dalla, oggi gestita dagli eredi attraverso una fondazione. La Bologna in musica, prosegue con la visita di una “cantina Jazz” privata ed appartenuta a Nardo Giardina, noto come dottor Jazz. Un luogo dove personaggi come Dalla, Giardina, Pupi Avati e molti altri si cimentarono e ci sarà raccontato dalla voce di Baldassarre, figlio appunto di Nardo. Un altro incontro bolognese ci condurrà nel mondo di un fabbro e creatore di oggetti e poi il resto del pomeriggio sarà a disposizione con due possibili opzioni: la prima prevede la scoperta di una Bologna più classica e fatta da luoghi come San Petronio e l’Archiginnasio immancabili per chi visita la città per una prima volta, oppure una seconda opzione invece sarà il meraviglioso complesso di San Domenico  e la Chiesa della Santa, luogo della religiosità bolognese. Cena in ristorante selezionato. Rientro in hotel e pernottamento.


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3° giorno - Sabato 16 Marzo 2024 - Tesori segreti: palazzi aperti per voi!

Dopo la prima colazione, incontro con la guida per la prima visita, che sarà il Museo Internazionale della Musica, inaugurato nel 2004, all’interno del prestigioso Palazzo Sanguinetti. Le sale, splendidamente affrescate, del palazzo che ospitò anche Gioacchino Rossini custodiscono una delle raccolte più prestigiose per il repertorio di musica a stampa dal ‘500 al ‘700, per i suoi incunaboli, i preziosi manoscritti, i libretti d’opera, nonché per la singolare raccolta di autografi e lettere, frutto di un carteggio tenuto da Padre Martini, padre spirituale del Museo, con personaggi eminenti, studiosi e musicisti d’epoca. Oltre alle sale, il Museo ospita una ricostruzione fedele del laboratorio del famoso liutaio bolognese Otello Bignami, donato dagli eredi al Museo della Musica. Si prosegue poi con una tappa alla chiesa di Santa Maria della Misericordia, ricostruita nel 1432 dagli Olivetani, mentre il portico, risalente alla fine del XV secolo, si deve ai frati Agostiniani Osservanti. Gli interni ospitano le opere di vari artisti di rilievo tra cui Lippo di Dalmasio, Bagnacavallo, B. Cesi, Spisanelli, U. Gandolfi e F. Francia. Concludiamo con i celebri Giardini Margherita, di forme ottocentesche ma custodi di memorie lontanissime. Seconda colazione libera (noi vi suggeriamo le Serre dei giardini, un luogo davvero suggestivo ed accogliente).

Nel pomeriggio si prosegue con l’apertura straordinaria di Palazzo Caprara Montpensier, sede della Prefettura di Bologna, nonché uno degli edifici più affascinanti e ricchi di storia della città. Nelle sale del Palazzo, edificato a partire dal Seicento su impulso della famiglia Caprara e progetto del Terribilia, è passata la storia d’Italia e d’Europa. Qui nel 1805 ha soggiornato Napoleone, poi divenuto proprietario del palazzo, e qui sono passati diplomatici e dignitari di tutte le più grandi casate europee dalla Francia, alla Svezia, alla Spagna. Dopo l’Unità d’Italia è stato destinato ad uso pubblico, divenendo appunto sede della Prefettura. La giornata prosegue con il complesso monumentale di Santo Stefano, detto delle Sette Chiese: uno dei luoghi più affascinanti del centro storico e testimonianza d’arte di primo piano con edifici a partire dal V secolo. Concludiamo con alcune botteghe storiche ed incontri con personaggi emblematici per la città. Al termine delle visite un pò di tempo libero.

Cena in ristorante selezionato.  Rientro in hotel e pernottamento.


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4° giorno - Domenica 17 Marzo 2024 - San Luca e un saluto a Bologna

Dopo la prima colazione, la mattina è dedicata al simbolo della città ovvero San Luca ed il lungo porticato che si inerpica sulla collina per 3.796 metri,  666 arcate e 489 scalini. Il portico più lungo del mondo parte dal centro di Bologna e conduce fino alla cima del Colle della Guardia, dove si trova il Santuario della Madonna di San Luca. Salire al colle in occasione della processione della Madonna oppure per tenersi in forma o ancora semplicemente per  una passeggiata domenicale, può essere considerato un esercizio da veri Bolognesi …da farsi ovviamente a piedi, anche se per i più pigri il trenino turistico può agevolare la salita. Visita del Santuario e rientro a Bologna con il trenino e poi il Palazzo Pepoli Campogrande. Tappa per la visita un luogo iconico come il Compianto cinquecentesco dell’Arca in Santa Maria delle Vita. Seconda colazione libera. Al termine, tempo libero a disposizione, prima di recuperare i bagagli e trasferirsi con mezzo riservato alla stazione ferroviaria per il viaggio di rientro con treno veloce.


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