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Castelli del Ducato di Parma e frivolezze Liberty a Salsomaggiore

venerdì 15 - domenica 17 maggio 2026

Viaggio di gruppo
15 maggio 2026
Iscrizione entro il 15 aprile 2026
Posti totali 20 • Partenza garantita a 15 iscritti

850 €

Castelli di pianura, fortezza arroccate sugli Appennini, regge, dimore aristocratiche ed il mondo spumeggiante del Liberty a Salsomaggiore.

Un viaggio attraverso le terre che un tempo appartenevano al Ducato di Parma. Storia di castelli, casati, famiglie e tradizioni contadine centenarie. Dal Medioevo delle rocche e pittoreschi borghi alle sinuose forme Liberty che inneggiano la salubrità delle acque; qui acqua, aria, terra e fuoco hanno plasmato la storia che, in compagnia della Delegazione FAI di Cuneo, narreremo in maniera avvincente e sontuosa ...ma anche come occasione per un rilassante soggiorno al Grand Hotel di Salsomaggiore.

A cura di Delegazione FAI di Cuneo
In questo viaggio sarete accompagnati da:
Giorgio Baravalle

Contiene un'esperienza IoVivoItalia
Profilo della Guida Turistica Giorgio Baravalle
Puoi partire da
Cuneo
In Terre di Granda Club
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Venerdì 15 maggio - Nelle Terre del Principe Meli di Soragna e relax a Salsomaggiore

Ritrovo dei partecipanti nelle località di partenza e viaggio in bus privato con destinazione Soragna, distesa nella "grassa" pianura parmense. All'arrivo  iniziamo con una passeggiata nel borgo che sorge attorno alla possente dimora nobiliare un tempo fortezza. Seconda colazione libera con possibilità di prentare un posto ad una locanda tipica con consumazione alla carta e pagamento sul posto. Nel pomeriggio Soragna ci attende con la Rocca del Principe Meli Lupi che ancora oggi è custode di un maniero ricco di storia, di leggende e di arte. La Rocca fu edificata nel 1385 dai marchesi Bonifacio ed Antonio Lupi che nel 1347 avevano avuto da Carlo IV l’investitura feudale sul territorio potere che esercitarono fino alle soppressioni napoleoniche. E’ probabile che il primo fortilizio, a pianta quadra e con le quattro torri ai lati, sorgesse già in capo ad un anno, mentre nel 1392 fu completato il muro esterno. A quei tempi l’edificio si presentava come una poderosa rocca munita di ogni difesa contro gli attacchi esterni.Con il passare del tempo e il consolidarsi delle Signorie, le lotte fra i feudatari si fecero però via via più rare e il castello poté quindi ingentilire le sue strutture e diventare un piacevole e comodo palazzo, pur conservando anche le sue strutture antiche. Il castello subì, infatti, dei consistenti rifacimenti strutturali soprattutto nel Cinquecento ma fu solo nel secolo successivo che divenne una sfarzosa residenza principesca, aspetto che conserva tutt’oggi. Successive modifiche sono state portate dal parmigiano Angelo Rasori e dal piacentino Antonio Tomba rispettivamente nel ‘700 e nell’800.La Rocca, arricchita nel tempo di innumerevoli opere d’arte e di inestimabili testimonianze del passato, è sempre rimasta di proprietà della famiglia Meli Lupi. Al termine della visita, ci trasferiamo a Salsomaggiore presso  il Grand Hotel selezionato per il nostro soggiorno e tempo a disposizione per un po' di relax prima della cena. Cena in hotel e pernottamento.

Per chi lo desidera possibilità di accesso al percorso benessere delle QC Terme di Salsomaggiore. Un luogo ricco di storia nato dal rilancio delle Terme Berzieri, dove l'eleganza Liberty oggi si sposa con le moderne discipline del benessere. Ingresso a pagamento con prenotazione. In alternativa si segnala che l'hotel ha un suo percorso benessere-termale che è a disposizione degli ospiti gratuitamente, ma con prenotazione dell'ingresso orario.


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Sabato 16 maggio - Rocche e Bizzarie Liberty

Dopo la prima colazione, la mattinata sarà dedicata alla scoperta di Salsomaggiore, con i fantasiosi edifici di gusto Liberty ed in compagnia di una guida esperta locale. Davanti al maestoso edificio delle Terme si trova il Pozzo Scotti, vecchio pozzo artesiano di acqua salsobromoiodica la cui gabbia è realizzata in ferro battuto con intrecci di rami e foglie, evidente ed interessante esempio di stile Liberty. Di fronte si trova il nobile Palazzo Liberty delle Terme Lorenzo Berzieri risalenti al 1923. L’imponente Palazzo è uno degli edifici più complessi e interessanti del centro termale, simbolo del termalismo europeo e della città di Salsomaggiore Terme, esempio unico di Art Decò termale. Il pittore e decoratore fiorentino Galileo Chini curò gli apparati decorativi di questo edificio, nei quali emergono evidenti elementi della cultura orientale. L'edificio Liberty è censito nel Patrimonio Culturale dell’Emilia Romagna e all’interno si può visitare un’esposizione di ceramiche artistiche prodotte dalle Fornaci Chini di Borgo San Lorenzo (Firenze), utilizzate per i decori dell’edificio. Di fianco alle Terme Berzieri si trova la galleria Warowland, in stile neo-medievale, edificata nel 1914 su progetto dell’architetto Orsino Bongi. Lasciando piazza Berzieri, si prosegue in direzione di parco Mazzini(1913), storico parco urbano annoverato tra il Patrimonio Culturale dell’Emilia Romagna. In passato, il parco era conosciuto come “Parco Regina Margherita” in omaggio a Margherita di Savoia, che fu spesso ospite a Salsomaggiore Terme. Il percorso prosegue con la visita allo storico edificio della Stazione ferroviaria (1935) in travertino bianco e rosa. Progettata dall’ingegnere Cervi sul modello, in versione ridotta, della Stazione Centrale di Milano, la stazione presenta notevoli vetrate ad arco, che ornano sia la facciata rivolta alla piazza, sia quella rivolta ai binari. Ultima tappa del tour è il Palazzo dei congressi salendo il viale Romagnosi. Il Palazzo era noto come Grand Hotel des Thèrmes (1901).Lo storico edificio nacque come imponente albergo di lusso. La conduzione dell’hôtel fu inizialmente affidata a due noti imprenditori alberghieri: Cesare Ritz e al barone Pfyffer, già proprietari di prestigiosi hôtels in varie località mondane europee, elemento che ebbe un ruolo importante nel richiamare una clientela d’élite di livello internazionale. Dopo la prima Guerra Mondiale, l’edificio venne ampliato con la costruzione di un nuovo corpo, destinato ad accogliere il Salone Moresco, la Taverna Rossa ed il Loggiato. In questa parte dell’edificio intervenne Ugo Giusti e l’artista fiorentino Galileo Chini a quest’ultimo si devono le decorazioni pittoriche delle sale interne, ispirate allo stile moresco e il rifacimento della cupola della Sala delle Cariatidi. Al termine della visita ci spostiamo al Castello di Contignaco,  una antica fortezza che risale all'XI secolo.  La costruzione, esempio di architettura militare medioevale, si sviluppa su una pianta regolare intorno a un cortile interno quadrato. Accanto all'attuale portone d'ingresso si alza il mastio, alto circa 30 metri, innalzato intorno al 1030. La curiosità che incentiva la visita: Dante Alighieri e Contignaco Gli Aldighieri di Parma (detti in seguito «di Contignaco» o «di Val di Pado») appartenevano alla stessa famiglia da cui discende Dante Alighieri. Si narra che proprio Dante, durante gli anni del suo esilio, abbia soggiornato presso il maniero. Oggi il maniero è anche sede di una azienda vinicola che produce vini d'eccellenza e dunque prima della visita il castello sarà la cornice per la nostra seconda colazione. La conclusione del pomeriggio sarà nel pittoresco borgo di Vigoleno. Il Borgo di Vigoleno si impone per l'integrità del sistema difensivo, esempio perfetto della logica abitativa del medioevo. Imponenti le mura merlate, percorse in parte da un panoramico camminamento di ronda, dove spicca la mole del mastio quadrangolare dotato di feritoie, beccatelli e merli ghibellini, con quattro piani di visita. In piazza potete ammirare la fontana cinquecentesca e nel borgo la chiesa romanica di San Giorgio. Il percorso comprenderà il mastio e il castello che la Duchessa Maria Ruspoli de Gramont trasformò dal 1921 al 1935, in uno straordinario salotto culturale, ospitando personaggi di cultura e alta società del Novecento come Gabriele D’Annunzio e Max Ernst. L'antico borgo, giunto intatto fino ai nostri giorni, era un feudo della famiglia Scotti e conserva tutto il sapore di quei lontani tempi. L’unico accesso al borgo è preceduto da un ampio "rivellino”. Al termine della visita rientro in hotel a Salsomaggiore per la cena ed il pernottamento.

 


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Domenica 17 maggio. - Dalla Reggia di Colorno al Castello fiorito

Dopo la prima colazione, si raggiunge Colorno dove sorge una delle regge più imponenti del nord Italia:  Colorno, la Versailles dei Duchi di Parma. Dimora estiva dei duchi di Parma, Farnese, Borbone e di Maria Luigia d’Austria moglie di Napoleone è circondata da un giardino alla francese; grandi sale da parata ornate da preziosi arredi, stucchi e affreschi ostentano il lusso della corte ducale. L’Osservatorio Astronomico e la maestosa cappella di corte completano la visita al complesso monumentale. Nella Reggia di Colorno visse la bellissima Barbara Sanseverino, donna affascinante, intelligente e di grande cultura, famosa per la sua bellezza tanto da essere omaggiata dal poeta Torquato Tasso in un celebre sonetto. Visita guidata alla reggia ed al giardino. Seconda colazione in ristorante selezionato con cucina tipica parmense. Nel pomeriggio si conclude il nostro itinerario con il castello di Paderna nel piacentino.  Il Castello di Paderna è un elegante fortilizio, con ampia corte agricola che conserva la chiesa di Santa Maria, con pianta a croce greca. Un fossato ancora traboccante d'acqua riporta indietro nei secoli.  Oggi, residenza padronale, è azienda agricola biologica, orto-giardino con antiche varietà, fattoria didattica e sede di importanti manifestazioni legate alla coltivazione della terra. Proprio durante la nostra visita il fortilizio ospita  una Rassegna di fiori, piante e frutti di un tempo, prodotti dell’agricoltura, di importanza nazionale: Castello Fiorito. Tempo a disposizione per godersi del contesto e magari far qualche acquisto per gli amanti del giardino e della natura. Al termine, inizio del viaggio di rientro alla località di partenza.

 


QC Terme Salsomaggiore

Sei pronto a perderti nell’incanto di calde vasche panoramiche, suggestivi percorsi sensoriali e biosaune profumate? Sarà il leggendario Palazzo delle Terme Berzieri, con la sua sfolgorante bellezza senza tempo, ad accoglierti in un luogo sospeso tra sogno e realtà, in cui abbandonarsi a momenti di puro relax lontano dagli impegni di tutti i giorni. Dal Venerdì alla domenica aperte dalle 9 alle 24. Visita

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