Hey cyclist!
If you need advice or help use the chat. The Cfp Cemon team is at your disposal.

Contattaci 💬
Image

Nella valle del sublime in Lazio

giovedì 3 - domenica 6 dicembre 2026

Viaggio di gruppo
3 dicembre 2026
NOVITA'. Nostro itinerario esclusivo
Iscrizione entro il 31 ottobre 2026
Posti totali 18 • Partenza garantita a 15 iscritti

1.180 €

Da Tivoli a Subiaco tra arte, spiritualità e stupore

Ci sono viaggi che nascono da una sequenza di luoghi e altri che prendono forma attorno ad un’idea.
Nella Valle del Sublime appartiene alla seconda categoria.

Da Tivoli, dove l’acqua ed il paesaggio hanno affascinato per secoli viaggiatori e artisti, con Villa d’Este e Villa Gregoriana (bene FAI); seguiremo l’Aniene verso Subiaco, dove il paesaggio cambia voce: i chiostri di Santa Scolastica, la storia dei libri e della stampa e infine la roccia del Sacro Speco, luogo della solitudine di Benedetto.
Nel tempo dell’Avvento proseguiremo verso il borgo medievale di Fumone, legato alla vicenda di Celestino V e trascorreremo una notte nella campagna ciociara.
Poi Anagni con la cosidetta Cappella Sistina del Medioevo.

A cura di Fai Delegazione di Cuneo
In questo viaggio sarete accompagnati da:
Giorgio Baravalle

Contiene un'esperienza IoVivoItalia
Profilo della Bussola Giorgio Baravalle
Puoi partire da
Cuneo e Torino
FAI - Delegazione di Cuneo
Image

Giovedì 3 dicembre - Tivoli, l'acqua e l'arte di governare la natura

Partenza al mattino da Torino con il Frecciarossa 9311 delle ore 8.40 da Torino Porta Nuova.

Seconda colazione libera
in corso di viaggio.

All'arrivo a Roma Tiburtina troveremo ad attenderci il nostro minibus privato, che ci accompagnerà per l'intero viaggio. Raggiungeremo Tivoli ed il centro storico, dove soggiorneremo per due notti presso Al Catillo 1600, dimora ricavata all'interno di un antico palazzo tiburtino.
Il servizio di facchinaggio ci permetterà di lasciare comodamente i bagagli ed iniziare il nostro viaggio a piedi.
Il primo incontro sarà con Villa d'Este. Fontane, terrazze, giardini e prospettive ci introdurranno ad una natura trasformata dall'uomo in architettura e rappresentazione. L'acqua diventa qui materia con cui costruire lo spazio: un primo sguardo che acquisterà un significato diverso quando, il giorno successivo, incontreremo la forza dell'Aniene a Villa Gregoriana.
Entreremo poi nel Santuario di Ercole Vincitore ed il suo antiquarium. Il Santuario di Ercole Vincitore è uno dei maggiori complessi sacri dell’architettura romana di epoca repubblicana (edificato a partire dal II secolo a.C.).
Si tratta di una struttura scenografica di dimensioni imponenti, realizzata su un terrazzamento a picco sul fiume Aniene, lungo un’antica percorrenza di transumanza che sarebbe poi divenuta la via Tiburtina. La strada venne inglobata nel complesso architettonico con un percorso coperto (Via Tecta). Il santuario constava di tre parti principali: il teatro, che sfruttava il naturale digradare del terreno, una grande piazza delimitata da portici ed il tempio vero e proprio in posizione centrale nella piazza e in asse col teatro.

La sera ci ritroveremo per la cena in centro a Li Somari – Trattoria Fuori Porta, dove abbiamo richiesto un menu legato alla cucina romana e laziale. Pernottamento prenotato Al Catillo.


Image

Venerdì 4 dicembre - Tivoli, nella Valle del Sublime

Dopo la prima colazione, sarà proprio il FAI ad accompagnarci in una visita riservata al nostro gruppo, lungo il percorso creato nella gola scavata dall'Aniene.
Cascate, grotte, pareti rocciose e vegetazione ci permetteranno di comprendere quella diversa idea di natura che tra Sette e Ottocento affascinò artisti e viaggiatori del Grand Tour: non più soltanto armonia e bellezza, ma qualcosa capace anche di sorprendere, inquietare e ricordare all'uomo la propria misura. Nel racconto entrerà anche il lavoro con cui il FAI ha recuperato questo paesaggio e continua oggi a custodirlo. 
La visita richiede circa due ore e sarà affrontata con calma, seguendo il percorso indicato dal FAI per il nostro gruppo. 

Al termine avremo tempo libero per la seconda colazione nel centro di Tivoli.
Metteremo a disposizione una piccola selezione di indirizzi per chi desidera una pausa leggera, lasciando a ciascuno la libertà di scegliere tempi e sapori.

Il pomeriggio cambierà volutamente ritmo. Tivoli non è soltanto le sue Ville e avremo tempo per attraversarne il centro storico, seguendo il rapporto della città con l'Aniene e le tracce lasciate dai viaggiatori che nei secoli hanno scelto di fermarsi qui. Una passeggiata tra strade, piazze, Ponte Gregoriano e scorci della città, alla quale vorremmo affiancare, se troveremo la persona giusta, una piccola storia legata alle produzioni e alle tradizioni tiburtine. 
Con l'arrivo del buio, il centro entrerà nell'atmosfera dell'Avvento: luci e allestimenti natalizi accompagneranno il tempo lasciato libero per passeggiare, fermarsi in un caffè o semplicemente rientrare in hotel e riposare.

La giornata terminerà con la cena al Ristorante Sibilla, in uno dei luoghi legati alla storia ed al paesaggio di Tivoli. Pernottamento in hotel.


Image

Sabato 5 dicembre - Subiaco, parole e spirito

Lasceremo Tivoli al mattino per risalire la Valle dell’Aniene.
Il paesaggio cambia progressivamente e con esso cambia anche il racconto del nostro viaggio: dalla natura spettacolare di Tivoli ad una valle che, nei secoli, è diventata luogo di raccoglimento, cultura e spiritualità.

Alle 9.30 raggiungeremo il Monastero di Santa Scolastica, dove una guida abilitata storica dell’arte, riservata al nostro gruppo, ci accompagnerà alla scoperta del più antico monastero benedettino di Subiaco.
Attraverseremo i suoi chiostri seguendo una storia che unisce vita monastica, architettura e trasmissione del sapere. Proprio qui si apre anche una pagina fondamentale della storia del libro: a Subiaco, nel Quattrocento, vennero introdotti in Italia i primi caratteri mobili da stampa. La Biblioteca di Santa Scolastica è la memoria di questa straordinaria stagione culturale.

Scenderemo poi verso Subiaco, concedendoci il tempo per conoscere il borgo e per qualche scoperta personale.
La seconda colazione sarà libera: suggeriremo alcuni indirizzi per una sosta leggera, lasciando a ciascuno la possibilità di scegliere secondo i propri tempi e desideri.

Nel pomeriggio torneremo verso la montagna.
Alle 15.00 entreremo nel Sacro Speco, ancora accompagnati privatamente dalla nostra storica dell’arte.
Qui il rapporto fra uomo e paesaggio diventa quasi fisico: il monastero si aggrappa alla parete rocciosa e custodisce la grotta nella quale Benedetto da Norcia trascorse gli anni della propria esperienza eremitica. Cappelle, affreschi, scale e roccia naturale compongono uno dei luoghi più intensi dell’intero percorso. Al termine della visita non avremo necessità di ripartire in fretta. Un monaco benedettino ci incontrerà per parlarci del Monachesimo, permettendoci di concludere la giornata attraverso una voce contemporanea e non soltanto attraverso la storia.
Solo dopo questo incontro lasceremo Subiaco per raggiungere con calma Villa Sant’Erasmo, nella campagna ciociara. Un casale più che una villa ed anche azienda agricola che ci permetterà in un contesto di assoluta campagna di goderci i prodotti più genuini di questa terra.

Sistemazione nelle camere. Per la cena vi proponiamo una curiosa serata medievale. Pernottamento.


Image

Domenica 6 dicembre - Fumone e Anagni: Belestino, Bonifacio e un medioevo che racconta il mondo

Dopo la prima colazione raggiungeremo Fumone, piccolo borgo fortificato raccolto attorno alla sua rocca.
La visita guidata ci porterà nei luoghi legati soprattutto alla figura di Celestino V, il papa che rinunciò al pontificato e che proprio nel Castello trascorse in prigionia gli ultimi mesi della propria vita. Dopo la spiritualità benedettina incontrata a Subiaco, la sua vicenda introduce così il grande tema dell'ultima giornata: il difficile rapporto fra scelta spirituale e potere.  

Per il pranzo l'appuntamento sarà alla Taverna del Barone, dove abbiamo richiesto un menu ispirato alla cucina della Ciociaria. 

Lasceremo Fumone per proseguire verso Anagni.
Nel primo pomeriggio entreremo nel cuore di Anagni, città dei papi e luogo emblematico del Medioevo italiano. Passeggiando nel centro storico incontreremo i luoghi legati alla figura di Bonifacio VIII, quasi un contrappunto alla vicenda di Celestino V conosciuta poche ore prima. 
Alle 15.00 raggiungeremo la Cattedrale e la straordinaria Cripta di San Magno, spesso definita la Cappella Sistina del Medioevo. Il suo grande ciclo pittorico racconta molto più di una successione di episodi religiosi: vi entrano il cosmo, gli elementi della natura, l’uomo, il corpo, il sapere e la storia della salvezza. Una vera rappresentazione medievale del mondo.

Sarà l'ultima immagine del nostro viaggio e, in qualche modo, ne ricomporrà i diversi fili: la natura, l'uomo, la spiritualità e il potere
Al termine partiremo direttamente per Roma Tiburtina, dove alle 18.35 è prevista la partenza del Frecciarossa 9326 per Torino.


La quota comprende

La quota non comprende

Documenti richiesti

Prenotazioni, pagamenti e modalità di recesso

Note organizzative

Direzione tecnica

© 2026 In Terre di Granda

banner GAL