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MI SPOSO ALL'ESTERO.......!
 
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Scritto da Rete NSOE   
Mercoledì 22 Luglio 2015 08:35

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Il primo motivo per cui si sceglie di sposarsi all'estero è sicuramente scenografico e molto emozionale: è il modo migliore per incorniciare la cerimonia in una ambientazione ancora più unica, il cui ricordo renderà ancora più forte e incisivo il momento dell'unione vera e propria rappresentata dal reciproco giuramento d'amore.

 

Molte coppie valutano anche il fatto che i costi siano decisamente molto più competitivi di un matrimonio classico: non solo perché solitamente non si hanno invitati (anche se molte coppie portano con se i genitori, o qualche parente stretto, a volte un piccolo gruppo di amici intimi), ma anche e soprattutto perché si eliminano tutta una serie di incombenze e di costi accessori legati al matrimonio tradizionale. Infine, ultimo ma non ultimo, perché è il modo migliore per adempiere all'adempimento burocratico senza troppo pubblicità, soluzione gradita a chi ormai convive da tempo o ha già un matrimonio precedente alle spalle.

Naturalmente in qualche caso c'è chi ha l'esigenza non di una vera cerimonia valida anche a livello civile, ma solo di un momento intimo in cui due persone innamorate si scambiano tra loco una promessa d'amore, senza documenti, burocrazia o altro, una soluzione che si può inserire all'interno anche di un viaggio senza particolari problemi, come troverete in ogni capitolo di questa guida. Più o meno le stesse motivazioni attraversano la mente di chi non vuole rinunciare al matrimonio cattolico: sono numerose le chiese a due passi da spiagge esotiche dove concludere la cerimonia lanciando il bouquet direttamente in mare.

Tutte queste cerimonie hanno un ulteriore comun denominatore: sempre più spesso avvengono senza alcuna pubblicità o partecipazione, solo per la coppia, lei e lui, lui e lei.

Sono tantissime le mete dove è ormai possibile sposarsi senza particolari problemi o complicate trafile: ho quindi cercato di suddividerle in base all'elemento che più le caratterizza e le identifica, e che può quindi fornire un primo elenco ad ogni coppia in base al proprio gusto e ai propri desideri. Naturalmente non si tratta di un elenco esaustivo (capita sovente che qualche prossimo Sposo mi chieda qualcosa di nuovo e di unico, magari un luogo lontano dove nessuno ha mai pensato di sposarsi prima) ma serve a dare un'idea di quanto sia ampia il fenomeno.

 

E' la soluzione scelta dalla stragrande maggioranza delle coppie italiane in cerca di una wedding destination unica. La vicinanza con il mare, il calore della sabbia, i tanti colori dell'acqua, del cielo e delle palme che rendono unici gli scenari sul mare baciato dal sole dei Tropici: sono questi gli elementi che caratterizzano le cerimonie sulla spiaggia. Moltissime le mete che permettono questa soluzione, ecco le più richieste in Italia:

- MAR DEI CARAIBI (E DINTORNI): Antigua, Bahamas, 

Barbados, Isole Vergini Americane, Repubblica Dominicana, Santa Lucia, Turk&Caicos

- OCEANO INDIANO: Maldive, Mauritius, Mozambico, Seychelles , Thailandia

- OCEANO PACIFICO: Australia, Cook Island, Fiji, Hawaii, Polinesia Francese

 

 

 

 

 

METROPOLI


Nonostante chi scelga di "scappare" dall'Italia per sposarsi in altre mete lontane prediliga le possibilità sopra riportate, esiste però una minoranza che non vuole rinunciare alle grandi città: per queste coppie New York rimane la metà più richiesta (soprattutto a Central Park sia d'estate sia d'inverno) e nel giorno di San Valentino è addirittura possibile richiedere di sposarsi in cima all'Empire con una lunghissima lista d'attesa... la Grande Mela è seguita a ruota da San Francisco, dall'australiana Sidney e infine da Salvador Bahia in Brasile (famosa per le sue 365 chiese, una per ogni giorno dell'anno). Discorso a parte per Las Vegas, la città che probabilmente ospita il maggior numero di matrimoni al mondo: qui è soprattutto la facilità burocratica a rendere possibile il sogno di un "si" in mezzo alle luci della sua strip, grazie all'assistenza data ad ogni futura coppia da centinaia di stravaganti cappelle nuziali, davvero di ogni genere e per ogni gusto.

 

 

NEVE E GHIACCIO


Per chi non ama i soggiorni al mare ma preferisce invece i paesi freddi, in Scandinavia abbondano le soluzioni ideali. La meta forse più famosa e conosciuta è la chiesetta di ghiaccio di Jukkasjärvi, costruita anno dopo anno a lato dell'omonimo hotel di ghiaccio e praticabile solo nei mesi estivi.

Senza andare fino a Capo Nord, esistono poi due soluzioni a noi più vicine per un soggiorno che includa la cerimonia cattolica: la prima è una "ice church" sul lago Balea in Romania, consacrata nel gennaio 2010 e ora molto gettonata dalle coppie dell'est Europa... la seconda si trova nella vicina svizzera, esattamente a Saas Fee a quota 3.500mt., e qui è offerta anche la possibilità di celebrare l'unione nella piccola cappella di ghiaccio in mezzo a splendide rose rosse congelate per poi dormire in un igloo.

E per la prima notte di nozze nessun problema, a riscaldare l'amore di ogni coppia ci penseranno le calde pelli d'orso preparate nell'igloo per l'occasione!

 

 

ACQUA


Sposarsi sott'acqua non è più un matrimonio così inusuale, soprattutto da parte di chi pratica immersioni con continuità, questa scelta sembra essere assolutamente normale. Al punto che in Thailandia, nel giorno di S.Valentino, ogni anno si pratica una cerimonia di gruppo con centinaia di coppie provenienti da ogni parte del mondo, pronte a giurare il proprio "Si" sul fondale dell'isola di Trang a 12 metri di profondità.

Per gli amanti dell'acqua meno avvezzi a bombole e maschere ecco una soluzione per essere sempre immersi nell'elemento, ma senza alcun problema di respirazione: basta prenotare il piccolo sottomarino presente nell'isola di Mauritius, e il gioco è fatto! A bordo oltre ai due sposini c'è spazio solo per il prete e per un fotografo, un numero sufficiente per arrivare allo scopo e conservare tutti i ricordi della cerimonia a quasi 50 metri di profondità circondati da pesci di ogni tipo!

Anche alcune navi da crociera offrono la possibilità di celebrare a bordo le proprie nozze, in perfetto stile Love Boat, il telefilm cult degli anni '70; purtroppo però almeno sulle navi delle nostre compagnie di crociera si tratta solo di cerimonie senza alcun valore celebrate dal Capitano solo a fini coreografici, mentre a bordo di alcune compagnie americane (pur con tutta la trafila burocratica da affrontare) è invece possibile legalizzare l'unione con effetti e validità civile. Alcune coppie hanno invece trovato il modo di celebrare anche il matrimonio cattolico a bordo con uno stratagemma semplicissimo: ospitare in crociera il proprio parroco, e far celebrare a lui la funzione nella cappella della nave!

 

 

DESERTI, SAVANE E MONTAGNE


Nel deserto di Dubai c'è il più famoso, lussuoso (e costoso!) campo tendato del mondo, un vero e proprio gioiello a 6 stelle per scappare lontano da città, smog e inquinamento: sulle dune di sabbia che lo circondano è possibile celebrare una cerimonia da mille e una notte degna di un emiro!

Per chi invece ama la natura nella sua espressione più grande, l'Africa regala varie soluzioni, dal Kenia al Sudafrica, passando per la Namibia e per il Mozambico continentale. Curiosa la soluzione di un parco africano che offre la possibilità di avere come testimoni di nozze nientemeno che un leone e una leonessa, addestrati fin da piccoli a vivere a contatto con gli esseri umani: una coppia degna rappresentante dell'amore dei due novelli sposi!

Per gli amanti delle montagne due le soluzioni ad oggi possibili: un matrimonio alle falde del Kilimangiaro, sempre in Africa, e una cerimonia ad alta quota in India al confine con il Tibet. Per restare in ambito più "occidentale" niente di meglio che raggiungere qualche vetta isolata del Grand Canyon o della Monument Valley negli Stati Uniti grazie alle compagnie di elicotteri presenti in grado di far atterrare praticamente dovunque i due sposi e l'ufficiale civile pronti per la cerimonia!

 

 

CIELO


Una famosa compagnia low cost ha lanciato l'ipotesi di noleggiare i propri voli per celebrare 

 

 

le nozze in volo a bordo di un Boeing, ma sembra si trattasse solo dell'ennesima boutade pubblicitaria del suo eclet

tico proprietario. Nessun problema invece per gridare il proprio "si" in mongolfiera, soprattutto dominando i deserti nordafricani o il Kalahari in Namibia, e che sia all'alba o al tramonto poco importa: l'effetto scenografico è garantito!

 Due anche le possibilità per un matrimonio veramente "spaziale": sia da 

Cape Canaveral in Florida sia da un ex base segreta fuori Mosca esiste la possibilità di noleggiare una sorta di navetta spaziale che dopo essere arrivata ai limiti della stratosfera spegne i motori e "precipita" verso terra regaleranno così pochi minuti a "gravità zero", durante i quali potersi sposare fluttuando all'interno dell'abitacolo insieme a testimoni, invitati, fotografo, sindaco o prete!

 

 

 

LA BUROCRAZIA


 

Occorre naturalmente fare una prima distinzione tra i tre tipi di cerimonia possibili. Per quella celebrativa non serve alcun documento perché si tratta solo di una "promessa" pronunciata all'interno della coppia, quindi senza alcuna validità e nessun documento da preparare. Alcuni di questi matrimoni possono essere celebrati da ministri anche di altre religioni, o per esempio sotto la benedizione di monaci buddhisti sia in India sia in Thailandia, per esempio, o ancora dal Capitano di una nave.


Per i matrimoni civili e cattolici occorre invece seguire bene la legge italiana e i dettami ecclesiastici come segue.

 

 

MATRIMONI CIVILI


L'art. 16 del DPR 396/2000 prevede che il matrimonio all'estero celebrato da un italiano può essere celebrato non solo davanti alle nostre autorità diplomatiche, ma assume piena validità in Italia anche quando viene celebrato dinnanzi alle autorità locali seguendo le leggi previste di quel paese. Naturalmente queste non devono essere in alcun modo in contrasto con i principi fondamentali del nostro ordinamento: per fare un esempio pratico non ci si può sposare in paesi che prevedano la poligamia se si è già contratto un matrimonio in Italia senza aver ottenuto la sentenza di divorzio o essere diventati vedovi! In assenza di un precedente vincolo matrimoniale invece nessun problema: una volta tornati in Italia sarà infatti sufficiente registrare il matrimonio contratto all'estero per essere a tutti gli effetti sposati in piena regola!

E' importante anche segnalare che spesso non sono nemmeno richieste le pubblicazioni in Italia prima di contrarre matrimonio (tranne in quei paesi che le richiedono anticipatamente quale prova della capacità di potersi davvero sposare, quindi di averne i requisiti italiani), e che spesso non è possibile optare per il regime di separazione dei beni essendo questa una regola tutta italiana (il problema è comunque risolvibile tramite un'atto notarile).

Poiché ogni paese ha le proprie regole, non è qui possibile dare un elenco dei documenti necessari per sposarsi all'estero, ma indicativamente è sempre necessario produrre un certificato di nascita, uno di stato civile, l'eventuale certificato di divorzio o di vedovanza, e infine le copie dei passaporti validi. Molte sono le agenzie che si occupano di tutta la pratica burocratica, per lasciare ai futuri Sposi solo l'incombenza di dire "Si".

 

 

MATRIMONI CATTOLICI


In questo caso la regola è ancora più semplice, perché si tratta semplicemente di un matrimonio celebrato in una Diocesi diversa dalla propria, che questa sia nel Comune accanto al proprio o dall'altra parte del mondo poco importa... a sposarvi sarà infatti sempre un prete cattolico seguendo i sacri crismi del rito Cattolico. 

 

In questo caso sarà infatti sufficiente richiedere al proprio Parroco l'autorizzazione per sposarsi in un´altra chiesa, richiedere quindi oltre al nulla osta anche tutti i documenti necessari (certificati di battesimo, cresima o comunione, ma anche il certificato di frequenza del costo pre-matrimoniale) e naturalmente contattare il Parroco della Diocesi estera prescelta.

 

C'è però da dire che, pur essendo pienamente legittimo richiedere di potersi sposare dove si desidera, in molti casi le mie coppie hanno affrontato più di una difficoltà per avere tale autorizzazione, in quanto in teoria sembra che tale scelta debba essere motivata, ma chiaramente tutto dipende dal proprio prete.

 

 

 

QUANTO COSTA UN MATRIMONIO ALL'ESTERO?


Come scritto precedentemente, uno dei motivi per il quale molte coppie attuano questa scelta è legato soprattutto ai suoi costi decisamente ridotti.

Un matrimonio tradizionale ha infatti una serie di spese dalle quali non si può proprio esimersi, soprattutto considerando che è quasi un obbligo invitare amici e parenti e non fare brutta figura andando "al risparmio" su tutte le spese previste, dagli abiti al ristorante, dalla location alle bomboniere...

Per un matrimonio civile all'estero si possono invece spendere dai 400 ai 2.000€, documenti inclusi, ma anche in questo caso molto dipende da cosa si inserisce nel pacchetto delle nozze! Per una cerimonia cattolica i soli costi sono invece quelli legati all'allestimento della chiesa e all'eventuale fotografo richiesto per l'evento, mentre è buona norma prevedere (pur se non richiesta direttamente) una buona offerta alla parrocchia e al Parroco che ospitano l'evento.

Ecco perché sempre più coppie scelgono come soluzione ideale quella di sposarsi all´estero, una misura "anticrisi" molto ben vista in questi anni non felici dal punto di vista economico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Luglio 2015 15:45